Allarme legionella: il numero dei contagiati sale a 40

Modesto Morganelli
Agosto 4, 2018

È di poco fa la notizia del primo contagio a Milano (nella zona confinante), ma evitiamo allarmismi: la Rebubblica riporta che si tratta di un consigliere del municipio 9, che frequenterebbe però spesso Bresso per motivi personali.

Alcuni pazienti sono infatti tuttora nelle strutture ospedaliere: tredici a Niguarda, sette al Bassini di Cinisello Balsamo, uno al Sacco di Milano, uno al San Gerardo e un altro ancora a Catanzaro, pur trattandosi di un cittadino residente a Bresso.

L'Ats, insieme all'amministrazione comunale di Bresso, ha incontrato gli Amministratori di Condominio Associati ai quali è stato chiesto di effettuare il campionamento dell'acqua di tutti gli impianti condominiali della cittadina dell'hinterland milanese, degli impianti centralizzati e delle abitazioni. Sempre Repubblica, riporta che solo in una casa e in una fontana di fronte alla parrocchia centrale del paese, è stata rinvenuta la legionella pneumophila. Sono molti i politici che, come lui, militano tra le fila di Forza Italia e che hanno espresso i propri auguri di pronta guarigione, tra cui il consigliere di Municipio 2 Enrico Turato e il deputato Marco Osnato. Il mandato è quello di procedere - con tuta, mascherina e prodotto adatto - alla bonifica di tutti gli impianti delle case dove vivono over 65, maggiormente a rischio di contagio. Presso i laboratori di prevenzione di Ats, sono in corso di analisi 396 campioni prelevati presso 37 abitazioni e 29 siti sensibili esterni. Tredici sono i campionamenti effettuati dal consorzio negli scorsi giorni sulla rete idrica. Nel 2014 vi erano stati sei casi (di cui uno mortale) di legionella. Sale così a 40 il numero totale delle persone in cura perché hanno sviluppato la malattia respiratoria provocata dal batterio, che all'inizio della settimana aveva provocato il decesso di tre anziani.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE