Vaccini, il medico-deputato M5s Trizzino: "No deroga dell’obbligo"

Modesto Morganelli
Agosto 4, 2018

A scriverlo in un post su Facebook è Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell'ospedale dei Bambini e parlamentare nazionale del Movimento Cinque Stelle.

"Non si ritenga che per garantire l'accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull'obbligo a vaccinare i bambini".

Dopo la circolare sulla proroga dell'autocertificazione presentata nelle scorse settimane dalla ministra della Salute, Giulia Grillo, sul tema vaccini ora sono M5S e Lega ad intervenire presentando due emendamenti identici al Decreto Milleproroghe approvati ieri sera dalla Commissione Affari Costituzionali che puntano, di fatto, a "congelare" l'entrata in vigore dell'obbligo come requisito per l'accesso agli asili nido e alle scuole per l'infanzia.

"Non si pensi che il mio silenzio sul tema dei vaccini sia da attribuire - si legge nel post - ad una posizione consenziente rispetto tesi ambigue sull'obbligo vaccinale".

"Ho visto bambini morire a causa di morbillo e meningite, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche".

"Per il prossimo anno scolastico tutti i bambini, compresi quelli sprovvisti di documentazione sulla loro vaccinazione, potranno accedere alle scuole per l'infanzia". Secondo il parlamentare M5s, "prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui. O che con la scusa di una "corretta informazione" sia ipotizzabile una qualsiasi forma di deroga sul tema dell'obbligo vaccinale". "Sono convinto comunque della necessità di un confronto aperto da cui generare future posizioni condivise e pubbliche e pertanto condivido in pieno la posizione della senatrice Fattori". O che si ritengano inutili le vaccinazioni in età neonatale!

"Con questo atto - affermano in una nota i senatori del Pd Dario Parrini, capogruppo in commissione Affari costituzionali, e Simona Malpezzi, che è intervenuta nel dibattito - M5S stelle e Lega dichiarano la vittoria dei no vax e soprattutto si assumono la responsabilità di diminuire l'immunità di gregge e ciò va a scapito dei più piccoli, dei bambini, dei più fragili, così come accaduto oggi a Bergamo, dove due neonate sono morte di pertosse perché prive di protezione vaccinale". Sono stati 149 i voti favorevoli, 110 i contrari e un astenuto.

Una posizione netta sull'obbligo vaccinale che fa il paio con il voto della senatrice pentastellata Fattori.

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