Vaccini: anche Trizzino (M5S) è contrario a slittamento dell’obbligo scolastico

Modesto Morganelli
Agosto 6, 2018

"Chiarisco subito che in questa prima fase ho voluto comprendere la reale posizione del M5S, del nostro gruppo in Commissione e del ministro" ha esordito il parlamentare nel suo post, aggiungendo: "Adesso che le idee sono più chiare voglio manifestarvi la mia posizione netta sull'obbligo vaccinale".

Trizzino è direttore sanitario dell'ospedale Civico di Palermo e motiva la sua posizione proprio sulla basa dell'esperienza pluridecennale in corsia. E il giorno dopo è arrivato il via libera dell'Aula di palazzo Madama, con il voto contrario della senatrice Elena Fattori del M5s, in dissenso rispetto alla posizione del Movimento: "Rispetto la scelta del mio gruppo ma per storia personale, professionale e dolorosamente di madre non posso fare altro che dissociarmi dal mio gruppo e esprimere un indignato voto contrario". "È chiaro che in un ambito di dialettica democratica si discute con tutti, però le decisioni e i decreti legge che, eventualmente, verranno messi in atto, saranno basati sull'evidenza scientifica, quindi ci saranno i vaccini obbligatori".

"No al rinvio di un anno dell'obbligo di presentare i certificati vaccinali per l'iscrizione alla scuola dell'infanzia e ai nidi".

"Prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui". Trizzino, che da quasi 40 anni lavora in un ospedale pediatrico, non lascia spazio a possibili interpretazioni del suo pensiero: "Ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite, ecc., ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche".

Sull'argomento interviene anche la ministra della Sanità, Giulia Grillo, che sottolinea come l'iniziativa della deroga sia parlamentare, e non governativa, quindi non riconducibile al suo dicastero.

Il ministro Grillo ha anche aggiunto: "Insieme al ministro dell'Istruzione garantiremo a tutti i bambini immunodepressi, quelli che non possono scegliere se vaccinarsi o meno, l'adeguata collocazione in classi in cui è assicurata la copertura vaccinale".

"Il mio ruolo di direttore sanitario e di igienista - conclude Trizzino - mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti". È stata sospesa per un anno una delle tre forme sanzionatorie previste dalla stessa legge, che prevede il non accesso dei bimbi non vaccinati agli asili nido e alle scuole materne. Il pentastellato afferma di "condividere in pieno la posizione della senatrice Fattori".

Critiche invece dall'Istituto Superiore della Sanità, tramite il presidente Walter Ricciardi che parla di provvedimento "irresponsabile, che mette a rischio la salute di migliaia di bambini per un anno".

"Le malattie virali sono molto pericolose per i nostri figli e rappresentano un rischio supplementare che abbiamo il diritto di non correre, perché può essere facilmente evitato", scrivono preoccupate.

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