Caporalato: Martina, legge del 2016 cruciale

Cornelia Mascio
Agosto 10, 2018

Viaggiavano stipati in un furgoncino. Tant'è che uno degli striscioni recita "una passata di pomodoro non vale una vita". Le Regioni hanno intendono fare la propria parte - ha sottolineato Rossi - e assumersi le proprie responsabilità. Sia il ministro sia il premier hanno incontrato una delegazione di migranti. Le vittime erano tutti cittadini stranieri che tornavano dai campi dopo aver raccolto pomodori e che viaggiavano a bordo di un furgone assieme ad altri compagni di lavoro.

Ecco, forse così ho catturato la vostra attenzione, non lo so.

A raccontare il meccanismo perverso che porta sugli scaffali la passata di pomodoro a prezzi stracciati, è stato il settimanale "Internazionale", con il reportage "I discount mettono all'asta l'agricoltura italiana", che riporta l'esempio di Eurospin, capace di aggiudicarsi una partita di 20 milioni di bottiglie di passata da 700 grammi a 31,5 centesimi a bottiglia. Chi produce, vende, compra, usa un tale prodotto è l'altro capo dello sfruttamento.

A questi lavoratori e lavoratrici, soprattutto africani, non vengono versati i contributi cui hanno diritto: il totale dell'evasione contributiva è di 1,8 miliardi.

"La lotta alla mafia e allo sfruttamento è una priorità mia e del governo".

Lo stesso si può dire per quanto riguarda il Piano d'Azione nazionale e quelli di livello locale per la sistemazione logistica e il supporto dei lavoratori, in cui l'esigenza di coordinamento interministeriale, come spesso accade nel nostro paese, blocca piuttosto che facilitare l'identificazione di soluzioni in tempi rapidi.

Dalle insalate di Bergamo alle angurie di Nardò, passando per le arance di Rosarno, il fenomeno del caporalato e dell'economia "non osservata" in agricoltura è un comune denominatore. Inoltre, ricorda, Coldiretti non è collaborativa nel fornire i dati necessari per mappare il fenomeno. Palesi difficoltà organizzative e applicative per la polverizzazione di aziende agricole di piccole dimensioni non hanno consentito, infatti, al Decreto Interministeriale 27 marzo 2013 sulla Semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo, di essere un valido punto di riferimento per tutelare la salute in maniera completa e puntuale della mano d'opera di questo delicato comparto.

Per il contenuto: Caporalato: cos'è e cosa prevede la legge per il reato di sfruttamento del lavoro, lavoroediritti.com, Antonio Maroscia, 8 agosto 2018. Nella stessa relazione si evidenzia: "L'applicazione della legge 199 del 2016 sul contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro con particolare riferimento all'attività agricola".

Il seminario vorremo traslasse nelle alte sfere della politica italiana il bisogno che si ha di rendere umana una condizione che neanche le peggiori bestie del mondo sono costrette a vivere. E sono 430mila quelli sfruttati sui campi. E quel qualcosa si chiama "diritti", si chiama "dignità" e il suo nome vero è "schiavitù".

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