Permessi 104 e congedo straordinario, cosa cambia per part time, turno, cumulo

Cornelia Mascio
Agosto 12, 2018

I periodi di congedo straordinario possono essere cumulati con i permessi della legge 104 senza dover riprendere l'attività lavorativa. Il permesso pare vada goduto a giornata e quindi a prescindere dall' articolazione della prestazione lavorativa e che possono coprire o l'intero Arco delle 24 ore oppure la totalità dei giorni della settimana.

Si ribadisce che il riproporzionamento andrà effettuato solo in caso di part-time verticale e part-time misto con attività lavorativa limitata ad alcuni giorni del mese. In seguito alla richiesta di delucidazioni su una serie di casi particolari, l'Istituto di previdenza mette nero su bianco la modalità di azione su quattro aspetti: la frazionabilità in ore dei permessi in caso di rapporto di lavoro part-time, il cumulo tra il congedo straordinario e i permessi, le modalità di fruizione dei giorni di permesso in corrispondenza di turni di lavoro articolati a cavallo di due giorni solari o durante giornate festive, il cumulo tra il congedo straordinario e i permessi e il riproporzionamento giornaliero dei permessi in caso di rapporto di lavoro part-time, .

Il risultato numerico andrà quindi arrotondato all'unità inferiore o a quella superiore a seconda che la frazione sia fino allo 0,50 o superiore. Ebbene, l'Inps chiarisce che il beneficio può essere fruito anche in corrispondenza di un turno di lavoro da effettuare nella giornata di domenica. Con la legge 104, inoltre, si può anche avere diritto ad un bonus di 1900 euro per il familiare che si prende cura del disabile con più di 80 anni e se quest'ultimo non presenta reddito.

(18/38) X 3= 1,42 che arrotondato all'unità inferiore, in quanto frazione inferiore allo 0,50, dà diritto a 1 giorno di permesso mensile.

Questi permessi spettano non solo a coloro i quali hanno un contratto di lavoro full time, ma anche a quanti sono inquadrati in un part time verticale, sebbene in questo caso le ore di assenza dal lavoro siano da rimodulare in base all'orario di lavoro stesso. Non anadrà effettuato per i mesi in cui, nell'ambito del rapporto di lavoro part time, è previsto lo svolgimento di attività lavorativa a tempo pieno.

I tre giorni di permesso non andranno riproporzionati, ancora, in caso di part-time orizzontale in quanto la commisurazione dei giorni di permesso alla ridotta durata dell'attività lavorativa è insita nella dinamica del rapporto medesimo.

C'è infine la possibilità di cumulare nello stesso mese, anche se in giornate diverse, i periodi di congedo straordinario, ovvero i 3 giorni di permesso mensili, prolungamento del congedo parentale e le ore di riposo alternative al prolungamento del congedo parentale.

Se il rapporto di lavoro è a tempo pieno restano invece confermate le regole già note. Quanto sopra può accadere anche a capienza di mesi interi e indipendentemente dalla durata del congedo straordinario.

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