Norvegia, ministro Sandberg, xenofobo, lascia per ex miss iraniana

Remigio Civitarese
Agosto 16, 2018

Lui populista e xenofobo. Probabilmente non si lascerà più andare alle dichiarazioni estreme per le quali è diventato famoso, la speranza è che possa diventare un esempio per tutti e che la sua storia veicoli un messaggio di maggiore tolleranza. La love story con Bahareh Letnes, giovane iraniana rifugiata in Norvegia, non solo ha cambiato il modo di vedere le cose di Sandberg ma anche la sua carriera politica: ieri il 58enne, membro dell'esecutivo guidato da Erna Solberg, ha rassegnato le sue dimissioni.L'ormai ex ministro non ha retto l'urto delle polemiche per alcuni viaggi privati in Iran. Miss e iraniana con asilo politico in Norvegia. Proprio lui che in passato ha ripetuto più volte che "razze e culture diverse non devono mescolarsi", con il suo partito che insiste per l'espulsione in tempi rapidi dei richiedenti asilo respinti ed esige la massima severità verso gli stranieri che tornano nel Paese d'origine dopo aver ottenuto i documenti nel Paese scandinavo.

Il ministro, divorziato con tre figli, per quell'amore ha messo in discussione tutto, persino se stesso. Ora sono inseparabili. Sandberg ha mitigato le sue posizioni sull'immigrazione e la società multietnica, o almeno ha smesso di attaccare pubblicamente i migranti.

Nel primo pomeriggio di oggi, a causa della diffusione di - per aver infranto le regole di sicurezza durante un viaggio privato in Iran con la sua fidanzata - è stato costretto a dimettersi.

Sandberg, 58 anni, numero due del Partito del progresso (formazione anti-migranti), ha ammesso di essersi recato in Iran a luglio con la sua compagna, la 28enne Bahareh Letnes, senza aver prima avvisato gli uffici del premier e portando con sé il cellulare di lavoro. E poi ... tanto tanto amore. Per questa ragione il telefonino del ex ministro è stato sequestrato dalle autorità scandinave.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE