Castellucci (Autostrade): "La colpa? Decideranno i magistrati"

Cornelia Mascio
Agosto 21, 2018

Saranno le perizie, le indagini e gli accertamenti a verificare le responsabilità. A Genova il giorno dei funerali delle vittime del ponte Morandi, quando Autostrade per l'Italia rompe il silenzio e in una conferenza stampa promette interventi "con effetto immediato" per i familiari delle vittime, i feriti, e per la città di Genova. "Ogni nostro progetto deve essere visto, valutato e approvato dal ministero come sapete" ha ricordato Castellucci.

La ricostruzione del viadotto del Polcevera in otto mesi dal via libera al termine dell'iter burocratico e un investimento complessivo sul mezzo miliardo di euro per la costruzione del nuovo ponte e gli interventi per accelerare la ripresa di Genova e sostenere le famiglie delle vittime del crollo di Ponte Morandi: sono gli impegni assunti da Autostrade per l'Italia nella conferenza stampa che hanno tenuto a Genova questo pomeriggio Fabio Cerchiai, presidente di Autostrade per l'Italia e Atlantia (che controlla Autostrade), e Giovanni Castellucci, amministratore delegato e direttore generale di Atlantia e amministratore delegato di Autostrade per l'Italia.

Ma Autostrade davvero pensa di poter ricostruire il ponte in tempi brevi? Bisogna accertare tutti gli elementi prima di parlare di una nostra colpevolezza. "Oggi - ha concluso - abbiamo fatto una promessa ai familiari delle vittime e a tutti i cittadini rimasti coinvolti nella tragedia di Genova e la onoreremo andando fino in fondo". Sarebbero però già stati previsti ulteriori fondi per fornire indennizzi a tutti coloro che dovranno lasciare le loro abitazioni in ottica di demolizione, con un corrispettivo calcolato sulla base della normativa regionale con cui viene individuato il giusto indennizzo per chi è costretto a lasciare la propria casa per infrastrutture e opere di questa portata. La cifra stanziata complessivamente sarebbe intorno al mezzo miliardo.

Oer venire incontro alle esigenze più immediate la società ha affermato di essere pronta a stanziare 500 milioni per i primi aiuti alle vittime e a Genova. Nel frattempo, è stata anche studiata l'ipotesi di liberalizzare il pedaggio da Bolzaneto a Genova ovest, da Pra a Genova aeroporto per residenti e non, a partire da lunedì. "Non ho molto da aggiungere rispetto a quanto detto a caldo martedì - sottolinea - Tutte le relazioni di cui sono a conoscenza davano uno stato di salute buono" del ponte.

A chi chiedeva se Autostrade si senta responsabile del crollo, i vertici della società hanno detto di non ritenere che "ci siano le condizioni per assumersi responsabilità di un evento che deve essere accertato da parte della magistratura". Ma verificheremo e daremo tutto il nostro sostegno alla magistratura. "Se questa proposta arriverà", ha detto Conte, "il governo la valuterà, ma non come contropartita della rinuncia a far valere la voce di tutte le vittime di questa immane tragedia".

"Abbiamo voluto attendere che l'emergenza acuta si concludesse - ha detto Castellucci - la nostra sensibilità è evidentemente diversa e ne chiediamo scusa". Secondo l'ad, saranno importanti le testimonianze di chi era sotto il ponte per capire cosa è successo.

"Dubbi sullo stato di manutenzione del ponte mi dicono che erano stati superati". In assenza di una verifica dei materiali e di registrazioni video, noi abbiamo le stesse info che avevamo prima.

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