Polmonite nel bresciano: "Pensiamo sia legionella" Principale indiziato il Chiese

Modesto Morganelli
Settembre 12, 2018

I Comuni interessati sono 70, nell'area di Brescia e Mantova, le persone ricoverate sono oltre 200 ma, precisa Gallera, "la curva epidemica è in calo" e non vi è "alcun motivo per chiudere le scuole o per non bere l'acqua del rubinetto".

Si è mossa anche la Procura di Brescia aprendo una inchiesta per epidemia colposa, dopo il numero preoccupante epidemia di polmonite nel bresciano. "Al momento sono in corso indagini su campioni biologici dei pazienti e campioni delle reti idriche, ci vorrà una settimana circa per sapere i risultati".

Casi di legionellosi sono stati segnalati anche in ambienti frequentati da più persone: ospedali, case di cura, studi odontoiatrici, alberghi, campeggi, impianti termali e ricreativi, palestre, piscine, idromassaggi, sentieri che costeggiano sistemi di irrigazione a spruzzo e fontane nei giardini.

L'ipotesi che trova maggior credito è quella del virus della legionella, è così?

"Sono in aumento i casi di legionella (leggi anche: cos'è la legionellosi) e questo ci fa pensare che il batterio in questione sia proprio la legionella", è stato il pensiero di Gallera che è stato chiamato a riferire in aula del Consiglio regionale sull'allarme sanitario che dal Bresciano si sta spostando anche fuori provincia.

Un decesso certo e 12 casi confermati di legionella in Lombardia.

L'epidemia di polmonite batterica che si scatenò il tristemente noto morbo del legionario, da cui prende il nome, infezione di cui allora si ignoravano le cause, provocò 34 morti. Purtroppo in Italia la situazione degli impianti idrici è alquanto obsoleta. Secondo le analisi delle autorità sanitarie locali, il contagio è avvenuto tra il 2 e il 7 settembre e i sospetti si sono presto concentrati sul batterio Legionella pneumophila, che infetta il sistema respiratorio, provocando anche gravi polmoniti.

Infatti, e sicuramente non era un albergo moderno o igienicamente del tutto sano. Basta comunque osservare queste normali regole di controllo per evitare rischi. La Legionella tuttavia contamina in particolare gli impianti di condizionamento, le vasche idromassaggio e altri impianti dove l'acqua ristagna e non viene fatta una regolare manutenzione.

Nei casi gravi può insorgere bruscamente con febbre alta, dolore toracico, fatica a respirare, tosse e catarro.

Sì, la dimensione del fenomeno potrebbe essere legata a batteri trasmessi via acqua.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE