Consob, lascia il presidente Nava

Cornelia Mascio
Settembre 14, 2018

Mario Nava ha presentato le sue dimissioni dalla presidenza della Consob e i vertici della Commissione hanno accettato la sua richiesta, in una riunione convocata d'urgenza in serata.

La maggioranza di governo ne aveva chiesto la testa perché il suo legame con la Commissione Europea, regolato dall'istituto del 'distacco', lo rendeva "incompatibile" con la presidenza della Consob, minandone l'indipendenza. Nava (che si era insediato il 16 aprile scorso, ndr) però, ha deciso di lasciare l'incarico e tornare a Bruxelles. La questione è quindi solo politica.

Di Maio: ora un servitore dello Stato. Si tratta, continua la nota dei grillini, di "un atto dovuto, conseguente al contributo informativo e alla pressione che, senza mai fermarci, abbiamo realizzato in questi mesi. Volteremo pagina assicurando alla Consob un presidente che possa esercitare pienamente e liberamente il suo ruolo". "Nava è incompatibile con la presidenza di un'autorità indipendente italiana". "La Consob è indipendente - ha commentato Nava - ma non può essere isolata".

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