F1 Singapore, Vettel: "Perso tempo, ma la macchina va forte"

Paola Ditto
Settembre 14, 2018

"Se da adesso in avanti i piloti Ferrari gareggiano tra di loro credo che per me sarà più avere la meglio visto che avrò un avversario in più", ha affermato l'inglese della Mercedes rispondendo a chi invece sosteneva il contrario in quanto quando in un team si ha una battaglia interna lo spirito d'equipe di solito si raffredda. "In qualità di campione del mondo, rimarrà sempre nella storia e nella famiglia della Scuderia", è l'omaggio del Cavallino Rampante ad "Iceman", l'ultimo pilota capace di portare la Ferrari alla vittoria del titolo mondiale piloti nel 2007.

Sebastian Vettel dice di non aver ancora fatto gli auguri al giovane monegasco: " Non ho il suo numero di telefono, ma se lo incontrerò, troverò sicuramente le parole giuste.

"Le FP1 sono andate bene, anche se potrebbe sembrare il contrario dalla lista dei tempi, visto che abbiamo utilizzato la mescola soft mentre gli altri erano sulla gomma più morbida". "Dovrò crescere come pilota per ottenere i migliori risultati possibili", ha continuato Leclerc, che non sembra nemmeno molto spaventato dalla pressione che avrà al volante di una Ferrari. Sono sicuro che tutti lo aiuteranno qui. Lui è il miglior esempio di questo. "Sarò eternamente grato alla scuderia di Maranello per l'opportunità che mi ha dato". Così, Kimi Raikkonen ha spiegato le sue motivazioni e le sue intenzioni per il futuro. La cosa più importante è la stima e il rispetto reciproco tra due compagni di squadra. Sono sicuro che il suo atteggiamento non cambierà fino alla fine. Primo concetto, sul cambiamento che lo aspetta: "Penso che sappiate già cos'è successo, è già stato detto varie volte, non è stata una decisione che ho preso io. In realtà non ho mai pensato di finire alla Sauber, andrà così perché si è presentata l'occasione".

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