Gli europei vivono di più ma fumano troppo e in sovrappeso

Modesto Morganelli
Settembre 14, 2018

Le percentuali di tabagisti sono le piu' alte al mondo, con una persona su 3 sopra i 15 anni che fuma. Insomma, non ce la passiamo male, ma con sigarette e peso corporeo in eccedenza dovremo fare necessariamente i conti.

Secondo l'ultimo rapporto dell'organizzazione mondiale della sanità, gli europei vivono di più e sono più in salute, tanto da guadagnare un anno di vita in più negli ultimi cinque anni. Attenzione però alle numerose disparità tra i paesi e all'interno degli stessi, un problema che riguarda anche l'Italia. "I progressi però non sono uniformi nè tra i paesi nè al loro interno, tra i generi e le diverse generazioni". "I fattori di rischio legati allo stile di vita sono motivo di preoccupazione, poiché possono rallentare o persino invertire i grandi guadagni dell'aspettativa di vita se lasciati senza controllo", ha affermato il dott.

Secondo il documento, che registra i progressi fatti nei 53 paesi monitorati riguardo agli obiettivi di salute per il 2020, l'Europa sta andando meglio del previsto nella riduzione della mortalità per le principali cause non infettive, dal diabete all'obesità, con un calo del 2% annuo, superiore all'1,5% richiesto. Mentre l'uso dell'alcol risulta in generale calo, il consumo fra gli adulti rimane ancora, anche in questo caso, il più alto del mondo. Quanto alla obesità, più della metà della popolazione è in sovrappeso e le tendenze per gli adulti in sovrappeso e obesi sono su una curva al rialzo in gran parte dell'Europa con notevoli variazioni tra paesi.

"Persistono anche differenze dovute allo status socioeconomico - si sottolinea nel documento".

Fumo e sovrappeso: un mix negativo perfetto eppure che ha consentito ugualmente l'allungamento della vita in Europa. "Gli italiani con una educazione superiore hanno un'aspettativa di vita alla nascita quattro anni più alta di quelli che non hanno completato l'istruzione secondaria".

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