Nessuna Tac per gli obesi', morto 40enne

Modesto Morganelli
Settembre 14, 2018

"Pesava 180 chili ed era altro un metro e 90 centimetri e non è stato possibile fargli una Tac perché in Puglia non ci sono macchinari adatti ai grandi obesi", racconta il fratello Giulio all'Ansa.

Luca, un uomo di 45 anni affetto da diverse patologie, è morto presso l'ospedale della Santissima Annunziata di Taranto sollevando una questione particolare. L'ambulanza lo ha portato al pronto soccorso dove gli hanno diagnosticato le fratture del gomito sinistro e del femore destro. Ma in tutto il tarantino, e probabilmente nell'intera regione non ve ne sono. Dopo due giorni di ricovero ha cominciato ad avere problemi allo stomaco: "Ogni volta che beveva o mangiava qualcosa - racconta suo fratello - vomitava". Ed era diventato stitico. Allora, prosegue, "i medici hanno provato a intervenire con i farmaci ma la situazione di Luca è peggiorata fino a quando hanno deciso di portarlo in rianimazione dove la notte tra sabato e domenica, a mezzanotte e mezza, è morto".

Il fratello della vittima annuncia però che non procederà con cause legali nei confronti della struttura sanitaria. Egli infatti si dice consapevole del fatto che "Luca aveva molte patologie, e sarebbe morto comunque". Renato Perrini, consigliere regionale di Direzione Italia, ha sposato la causa del signor Giulio in quanto l'obesità deve essere considerata vera e propria malattia.

Nonostante l'accaduto, il fratello Giulio non intende chiedere un risarcimento ma anche lui, come Perrini, sollecita i responsabili a mettere al più presto dei macchinari adatti anche alle persone obese. Solo in Puglia, nell'ultimo anno, c'è stato un incremento pari all'8%, mentre su scala nazionale è il 13% della popolazione a soffrirne. Una cernita che afferma essere necessaria "a capire quante siano nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi, e provvedere quindi ad installarle con urgenza in caso di mancanza".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE