Bonisoli, il ministro dell’Arte che s’annoiava durante l’ora di Storia dell’Arte

Brunilde Fioravanti
Settembre 18, 2018

"Al liceo era una pena". Poi si rivolge ancora ironico ad un'altra sovrintendente: "Lei invece vuole eliminare la chimica?".

Sono d'accordo, anche io abolirei la Storia dell'Arte, al liceo era una pena per me, quindi la capisco e condivido il suo disagio profondo.

Durante un incontro nazionale che si è tenuto presso gli Uffici liguri delle Belle Arti, il sovrintendente della Liguria ha chiesto al ministro Bonisoli di modificare le modalità concorsuali per il reclutamento dei dirigenti dei musei: "Non devono essere banditi concorsi solo per gli storici dell'arte ma anche per altre figure come gli archeologi".

Non sappiamo se fosse nero sarcasmo né se le sue parole fossero una protesta contro la marginalità della materia che, nel piano di studi, trasforma una buona intenzione in una cattiva pratica, oppure una semplice battuta per stemperare una discussione e un confronto difficile.

Risulta quantomeno bizzarro il fatto che - nel frattempo - la sua stessa maggioranza abbia rilanciato la proposta di una legge che concretizzi il potenziamento della storia dell'arte nella scuola. Attendiamo, fiduciosi, una smentita.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE