Giornata positiva per le Borse. A Milano FSE Mib +0,51%

Cornelia Mascio
Settembre 21, 2018

A Piazza Affari le pressioni insistenti M5S e Lega sul ministro dell'Economia Giovanni Tria non hanno impressionato gli investitori che evidentemente si fidano delle assicurazioni del ministro sulla tenuta del bilancio e lo spread tra Btp e Bund ha chiuso ancora in contrazione, a 230 punti base su Bloomberg dai 238 della chiusura di ieri.

In Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,13 miliardi di euro, dai 2,12 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest'oggi sono passati da 0,76 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,95 miliardi. Positiva la Borsa di Milano, con Ftse Italia All-Share a 23.518,18 punti (+0,54%) e Ftse Mib a 21.228,23 punti (+0,55%). Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,1%), come il FTSE Italia Star (-0,1%). Poco mosse le altre 12 azioni del listino italiano. La piazza di Tokyo ha guidato gli acquisti nell'area Asia-Pacifico, chiudendo con un progresso di oltre un punto percentuale nel giorno della BoJ. Intesa ha guadagnato il 2,3%, più caute Eni ed Enel (entrambe +0,9%), mentre qualche vendita si è concentrata su Leonardo (-0,8%). In positivo anche il comparto delle auto dove si mette in mostra Fca (+1,5%), Exor (+0,7%), Ferrari e Brembo (+0,6%) e Cnh (+0,1%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banca MPS, che prosegue le contrattazioni a -1,55%. Soffre Salini Impregilo, che evidenzia una perdita dell'1,99%.

Preda dei venditori Mediobanca, con un decremento dell'1,44%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, OVS (+5,23%), Banca Ifis (+2,83%), SOL (+2,74%) e Cerved Group (+2,68%). Affonda IGD, con un ribasso del 2,49%.

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