Migranti, leader distanti al vertice Ue. Divisioni anche sulla Brexit

Remigio Civitarese
Settembre 21, 2018

Il vertice di Salisburgo in Austria non ha sciolto i nodi europei. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha detto molto chiaramente che il piano "non funzionerà", una posizione inaspettatamente dura che il Guardian ha definito "un'imboscata" e che secondo i giornali internazionali è stata dovuta principalmente alla volontà del presidente francese Emmanuel Macron e della cancelliera tedesca Angela Merkel. May sperava di portare a casa da Salisburgo una vaga e parziale rassicurazione da parte dei suoi omologhi europei, in vista della conferenza del Partito Conservatore in programma il prossimo fine settimana. A Londra accusano Barnier di avere assunto un atteggiamento punitivo verso la Gran Bretagna, e di volere mostrare attraverso la Brexit quanto sia logorante il percorso di uscita dall'Ue.

Il fronte di Visegrad sta con la May.

Tuttavia, ha detto che si sarebbe "seduta ad ascoltare" le preoccupazioni dei leader dell'Ue.

Il principale problema, però, rimane quello legato al confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, e alla sua regolamentazione dopo Brexit. La Francia, ha aggiunto "farà ogni sforzo per accompagnare questa ambizione". Il timore è che misure troppo dure o poco efficienti possano alimentare vecchie divisioni o complicare molto la vita a tante persone. Viktor Orbán ha detto che "c'è una coalizione di capi di Stato che vuole punire la Gran Bretagna". Invece, Bruxelles spiega che l'indissolubilità del mercato unico europeo è una battaglia di principio sui cui la Commissione non può fare marcia indietro. Una rivelazione clamorosa, che però non ha ricevuto conferme. Anzi, la May ha ribadito che questa opzione non è praticabile. Il piccolo peso politico dei due paesi non riuscirà a fare slittare la posizione dell'Unione europea su questa ipotesi. L'Italia da tempo chiede la redistribuzione degli immigrati che sbarcano in Ue, ma finora non si è trovato alcun accordo e le nostre richieste sono rimaste inascoltate.

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