Fonti Lega, impegno Tria per soluzioni

Cornelia Mascio
Settembre 23, 2018

Mancano ormai pochi giorni al termine della presentazione del Def (il 27 settembre), che precede la legge di Bilancio di metà ottobre.

La Lega si dice soddisfatta dell vertice sulla legge di Bilancio con il ministro dell'Economia, Giovanni Tria. Oltre il 2% non si va, questo è stato chiarito più volte, ma andare appena sotto può liberare qualche miliardo per le riforme da avviare. È quanto si apprende da fonti del ministero dell'Economia e delle Finanze dopo la diffusione dell'audio in cui il portavoce di Giuseppe Conte, Rocco Casalino, minacciava di rimuovere i tecnici se non avessero trovato le risorse per il reddito di cittadinanza. "C'è stata inoltre condivisione su quella che è sempre stata la linea M5s, cioè che i cittadini vengono prima delle virgole". La Lega conferma, tra le altre cose, quota 100 sulle pensioni (62 + 38), la riforma fiscale e propone un sistema "snello" di ammodernamento delle opere pubbliche che "consentirebbe un miglioramento delle infrastrutture da affiancare all'apertura di cantieri più impegnativi". La Lega ha anche riunito i suoi sottosegretari per fare una fasatura della manovra incentrandola sulla flat tax e su "quota l00" per le pensioni, tralasciando invece il reddito di cittadinanza. "Con i flussi irregolari - ha detto Di Maio, in questi giorni in Cina - è impossibile non restringere la platea agli italiani".

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