Assemblea Carige: vince Malacalza, Modiano presidente

Cornelia Mascio
Settembre 24, 2018

Invece Malacalza (27,55% del capitale) in assemblea ha raccolto il 52,58% dei voti, pari al 30,55% del capitale, contro il 28,86% dei consensi (16,77% del capitale) delle cordata dei "dissidenti" che pure partiva dal 15,2% del capitale (ma con diritti di voto limitati al 9,99% del capitale per decisione di Banca d'Italia), segno che nessun sostegno è giunto loro dai fondi azionisti.

Il nuovo presidente di Banca Carige è Pietro Modiano della lista di Vittorio Malacalza. La lista di Malacalza Investimenti, infatti, ha eletto ben 7 membri su 11 del consiglio di amministrazione oltre al vicepresidente.

Ma, al momento del suo ingresso come azionista di riferimento della Carige, era stato salutato da molti, sul territorio ligure, come il potenziale salvatore di quella banca, già Cassa di Risparmio, che per mezzo secolo era stata forse il motore più potente della ricrescita economica della Liguria, con un rapporto preferenziale, come del resto in ogni regione italiana, con il potere politico.

Nominata a sindaco effettivo Stefania Bettoni, espressione della Malacalza Investimenti, nata milano 3 febbraio 1969, carica confermata fino a scadenza collegio sindacale (31 dicembre 2019).

"La difficile assemblea sarà presieduta da Giulio Gallazzi che è in testa alla lista di Assogestioni, considerata nello scacchiere delle alleanze come filo-pattista". Nel caso in cui vincesse la lista di Malacalza Investimenti, Mincione si aspetta che venga comunque perseguita la strada di un'aggregazione: "Sono persone competenti faranno un piano per un'aggregazione industriale velocissimamente". Al netto di questa quota, il capitale abilitato a vogtare in assemblea è pari complessivamente al 58,64%."Mi auguro - ha affermato Gallazzi - che questa sia un'assemblea costruttiva e che sia possibile esprimersi e contribuire a una decisione di importanza capitale per la banca".

(Teleborsa) - Riflettori puntati sull'assemblea di Banca Carige, con lo scontro Malacalza-Mincione in primo piano per la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Noi, ha poi concluso Malacalza, "parleremo con tutti", ma senza eccessiva fretta, sembrerebbe ritenere il mercato, anche perché non è da escludere, prima di allora, un ulteriore aumento di capitale.

La lista presentata dalla Pop12 di Mincione potrà concorrere alla formazione del nuovo Board.

E' dagli stessi numeri emersi in votazione che si evince come non ci sia stata quasi partita.

IPOTESI SU M&A ANCORA PREMATURE, PRIMA RISTRUTTURAZIONE Modiano ha ribadito che la priorità dell'istituto è di ristrutturare prima di ipotizzare un'operazione di fusione.

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