Nadia Toffa pubblica un libro sulla sua malattia. Facci: "Spettacolarizzazione del tumore"

Brunilde Fioravanti
Сентября 24, 2018

Nadia Toffa che non ha mai fatto mistero della sua battaglia contro il cancro, come vi abbiamo raccontato su Leggo.it, stavolta si ritrova al centro delle critiche. Ed è la stessa Iena, che sta combattendo contro un tumore ovvero come lei stessa dice "la sfida più difficile della mia vita", a raccontarlo in un lungo post sui social che sta facendo il pieno di like: "Ecco qui Ragazzi, in questo libro vi spiego come sono riuscita a trasformare quello che tutti considerano una sfiga, il cancro, in un dono, un'occasione, una opportunità". In moltissimi hanno commentato (per lo più educatamente) a margine del post, ma il vero polverone si è sollevato su Twitter, dove non sono mancati diversi insulti alla conduttrice, che a fine settembre tornerà a Le Iene. La stagione più fredda quando tutti dormono, non vivono. 'Fiorire d'inverno' perché non ho mai sospeso la vita per la malattia, per il cancro e nessuno dovrebbe farlo.

Quell'affermazione, però, ha sollevato un dibattito enorme. Associare il cancro al concetto di "dono" e di "opportunità" è parso a molti come una mancanza di rispetto nei confronti dei tantissimi malati, di chi non ce l'ha fatta, di coloro che a causa dei tumori hanno perso i propri cari. CI può riuscire chiunque. "Vivendo lo scoprirò controllo dopo controllo tra qualche anno" ha affermato "Chi ha il cancro sa di cosa parlo".

Nadia Toffa ha scelto di rispondere a tutti, uno per uno, coloro i quali su Twitter stanno criticando la sua scelta. Nadia Toffa ha spiazzato tutti con una sua presa di posizione - dal dubbio valore scientifico - nella quale, rispondendo al parere di un utente sotto la foto del lancio del suo libro, le faceva notare come lei sia stata fortunata ad aver saputo reagire e a venir fuori da una situazione dolorosa. Strano eh?! Inaspettato direi. "Aspetto di sapere cosa ne pensate della storia mia vita, raccontata in questo libro in cui c'è tutta la mia intimità in cui vi apro il mio cuore". Di chi la chemio non riesce a farla e la cui vita è spezzata per sempre: "Non era guarita: ma si pensava che almeno avesse imparato la lezione". Per poi concludere: "Lui può dire quello che vuole ma se uno prova a trasformare qualcosa di brutto in un dono non bisogna criticare. Molti malati di cancro ci provano perché non hanno alternativa".

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