" Audio di Casalino contro il Mef. "Parole inaudite" per le opposizioni"

Cornelia Mascio
Settembre 25, 2018

Ma per Cascella c'è un problema anche "in quella parte dell'informazione che ha raccolto" il messaggio contro i tecnici del Mef diramato da Casalino, "senza rendersi dunque conto della gravità del messaggio".

E sottolinea che è emerso "il ruolo assolutamente centrale, dirimente e irrinunciabile - più importante del ruolo degli stessi interpreti politici e istituzionali? - degli 'uomini comunicazione' dentro il governo gialloverde e in particolare dentro la componente M5s". Rocco Casalino attacca direttamente il Ministero dell'Economia, mentre parla con un interlocutore che molto probabilmente è un giornalista. Contro Casalino è sceso in campo anche Silvio Berlusconi che dal palco di Fiuggi oggi ha tuonato: "In una democrazia seria, dopo le parole pronunciate, Casalino sarebbe già con le valige in mano".

Stamattina, comunque, quando le ire di Casalino mi hanno raggiunto poco dopo il primo caffè, ho promesso al suo portavoce che avrei chiesto ai due giornalisti dell'Huff Post chiarimenti in merito alle sue accuse. Perché, al di là della polemica sulla loro diffusione, le parole di Casalino fotografano lo scontro in atto nel governo e tra una parte dell'esecutivo e i tecnici del Tesoro. Di Maio: "piena fiducia in lui, nei gangli fondamentali dello Stato ci sono molti servitori dei partiti". "Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, esprime piena fiducia ai dirigenti e alle strutture tecniche del Mef e apprezzamento per il lavoro che stanno svolgendo a sostegno dell'attuazione del programma di governo, come peraltro evidenziato dal presidente del Consiglio".

Interviene anche il Ministero dell'Economia, attraverso finti che sottoineano: "L'attribuzione di risorse a determinate voci di bilancio piuttosto che ad altre non spetta alle strutture tecniche del Ministero dell'Economia perché è una scelta politica".

Adesso però per il governo giallo-verde c'è da affrontare una grana più grossa rispetto a quella della pubblicazione dei redditi. Il leader della Lega, Matteo Salvini, liquida la questione come "non appassionante".

"Ha detto quello che pensiamo tutti".

"Siamo onesti, Casalino ha sbagliato". Le persone ci hanno votato proprio per questo.

Frasi inusuali che scuotono i palazzi del potere. Alessandro Di Battista, via Facebook, rimprovera quindi al portavoce i Conte solo di non aver fatto pubblicamente la sua denuncia sul comportamento dei dirigenti del Mef.

"O trovano i soldi per questo cazzo di reddito di cittadinanza, oppure dedicheremo il 2019 a far fuori tutti questi pezzi di merda". "Non ce ne frega niente, sarà una cosa ai coltelli". Il messaggio audio cristallizza ogni cosa, che si tratti di una provocazione oppure di propositi reali.

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