Corsica, allarme inquinamento per incidente in mare

Remigio Civitarese
Ottobre 11, 2018

Secondo quanto riferito dalla Capitaneria di porto di Genova, il traghetto Ulisse avrebbe colpito la Virginia. Ed è proprio da quest'ultima nave che si è sversato in mare il carburante.

Stando alla dinamica, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", sembra che la CLS Virginia stesse all'ancora con il pilota automatico e che nessuno fosse sveglio sulla nave. "Le nostre preoccupazioni si sono avverate" afferma Giannì, osservando che l'incidente è avvenuto "tra imbarcazioni che dovrebbero esser dotate delle migliori tecnologie e in condizioni meteorologiche assolutamente ideali". La centrale operativa della Guardia Costiera a Roma, su richiesta del Ministero dell'Ambiente, ha disposto l'invio nell'area interessata, anche di una motovedetta della capitaneria di porto di Livorno. "Da informazioni ricevute tramite elaborazioni satellitari di e-geos, le dimensioni della chiazza oleosa si estendono per una lunghezza di 27 chilometri circa e una larghezza di 0,3 km in direzione Sud/nord". La Francia e l'Italia hanno circoscritto l'enorme chiazza di idrocarburi e assieme hanno avviato le operazioni di pulizia della marea nera che dureranno alcuni giorni.

Due navi sono entrate in collisione stamani intorno alle 7 di mattina a circa 14 miglia da Capo Corso.

Nell'incidente non sono stati registrati feriti.

Capraia, maxi collisione tra due navi: le immagini dall'alto subito dopo l'incidente Nelle immagini dell'alto della Marina militare francese, gli effetti dello scontro tra il traghetto ro-ro Ulysse e la portacontainer cipriota Csl Virginia. Sotto il coordinamento delle autorità francesi inoltre, stanno continuando ad operare a largo della Corsica, per conto del ministero dell'Ambiente, i mezzi aerei e navali per le attività di monitoraggio, contenimento e bonifica dell'inquinamento.

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