Il Mar Morto si ripopola. E’ la Profezia di Ezechiele ? Non proprio

Remigio Civitarese
Ottobre 11, 2018

Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il fiume, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque dove giungono, risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Il fotoreporter Noam Bedin, autore degli scatti, ha parlato ampiamente del problema, invitando chi di competenza a correre ai ripari. Una cosa sola è certa in tutta questa vicenda: Bedin nell'intervista originale non sostiene di aver fotografato pesci vivi nel Mar Morto, né viene riportata l'immagine in questione.

Negli ultimi due anni, Noam Bedein ha documentato i cambiamenti e i fenomeni geologici del Mar Morto. Ma ora la scoperta del fotoreporter israeliano Noam Bedin andrebbe oltre, visto che il fotografo avrebbe immortalato dei pesci nuotare nel Mar Morto. Come riportato nei vari articoli che rilanciano la notizia infatti risulta membro della Dead Sea Ravival. Ebbene, il ritrovamento di alcuni pesci in un'acqua che ha una salinità del 37% e dunque sarebbe inadatta ad ospitare forme di vita ha stupito molto e ha fatto immediatamente ripensare a quanto dice il suddetto profeta nella Bibbia, ovvero che il ritorno di forme di vita in quel luogo sarebbe stato uno dei primi segnali dell'incipiente fine del mondo. "È l'ottava meraviglia del mondo", è così che il fotografo israeliano commenta la suo scatto.

"Un luogo che in tempi biblici era stato maledetto, ora permette di esplorare le doline e vedere i pesci dove l'acqua si è ritirata adempiendo la profezia da Ezechiele che parlava della terra che fioriva e fioriva" dice Bedein. Ma che cosa diceva esattamente la profezia di Ezechiele? Sempre nella Bibbia si legge che quelle stesse terre subirono una mutazione in seguito alla distruzione di Sodoma e Gomorra. Infatti prima di questo avvenimento, l'area maledetta dall'Altissimo sarebbe stata una delle più fertili.

E' questo che oggi ci raccontano molte testate giornalistiche, ignorando forse che il Libro di Ezechiele, del Vecchio Testamento, si esprime in un altro contesto e non fa previsioni per il futuro, non per il nostro, almeno.

Pesci nel Mar Morto, come nella profezia di Ezechiele: dopo il vitello rosso, un nuovo presagio alla fine del mondo? Profezie catastrofiche a parte quello che realmente preoccupa riguardo lo stato di salute del Mar Morto è nelle parole di Bedein: "Il Mar Morto perde ogni giorno l'equivalente di 600 piscine olimpiche di acqua".

Sulle rive del Mar Morto, più di 400 metri sotto il livello del mare, sono presenti le doline d'acqua dolce. Se nulla dovesse cambiare, la prossima generazione non potrà godere del Mar Morto.

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