La Lega chiede le dimissioni della Parodi dalla Rai: "Ha offeso Salvini"

Brunilde Fioravanti
Ottobre 11, 2018

"Il successo di Salvini è dovuto all'arrabbiatura della gente, alla paura e anche all'ignoranza".

Bufera su Cristina Parodi, nel mirino della Lega per aver "offeso Salvini".

Non è un mistero che la Parodi è sposata dal 1995 con Giorgio Gori, da cui ha avuto i tre figli Benedetta, Alessandro e Angelica. Così Cristina Parodi, intervenuta nel corso del programma "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio in diretta su Radio2 dall'1.30 alle 6 del mattino.

Per la conduttrice Rai, Salvini avrebbe vinto grazie "all'arrabbiatura della gente, al fatto che non è stato fatto molto di quello che era stato promesso di fare. Mi fa paura vedere una politica basata sulla divisione". "Vorrei una politica che andasse incontro ai più deboli, che aiutasse questo Paese a risollevarsi ma in un altro modo".

La Parodi in radio ha commentato anche la ricandidatura alle elezioni amministrative del 2019 del marito sindaco del Pd di Bergamo Giorgio Gori: "Ne abbiamo discusso, ma non credo che sia stata una decisione travagliata". Dunque, un'ascesa politica dovuta a paura e ignoranza, parole forti da parte di Cristina Parodi che hanno causato l'immediata reazione da parte dei vertici della Lega. Il documento è stato firmato da Paolo Tiramani, Massimiliano Capitanio, Dimitri Coin, Igor Iezzi, Giorgio Bergesio, Simona Pergreffi ed Umberto Fusco.

La Lega ha chiesto le dimissioni di Cristina Parodi dalla Rai. Con le sue offese a Matteo Salvini, la giornalista e moglie del sindaco Pd di Bergamo, Giorgio Gori, ha utilizzato il servizio pubblico radio-televisivo a proprio uso e consumo, facendo propaganda politica alla faccia del pluralismo informativo e ciò non è giustificabile.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE