Papa: "Abortire è come affittare un sicario, non è un atto civile"

Remigio Civitarese
Ottobre 11, 2018

Nessuno misuri la vita secondo gli inganni di questo mondo, ma ognuno accolga sé stesso e gli altri in nome del Padre che ci ha creati.

Oggi invece Francesco ha definito l'aborto un omicidio per mezzo di un sicario, il medico abortista: "Interrompere una gravidanza è come fare fuori uno. E' come affittare un sicario per risolvere un problema".

Papa Francesco non ha badato più di tanto alle accuse ed alle illazioni nei suoi confronti ed ha continuato a lavorare affinché il messaggio di Dio potesse nuovamente arrivare al suo popolo, soprattutto a quella parte di fedeli che sembra non avvertirlo più come proprio. "Che è un modo di dire per far fuori qualcuno", ha concluso. L'accoglienza dell'altro, infatti, è una sfida all'individualismo. Prima dell'udienza generale ha ricevuto in aula Paolo VI i pellegrini di Cracovia, l'arcidiocesi di Karol Woytyla, e nel pomeriggio è attesa come ogni giorno la sua presenza all'assemblea sinodale. Parole che non mancheranno di sollevare le proteste di femministe, sinistra e progressisti vari, sempre pronte a incasellare Bergoglio nelle loro fila quando parla di temi condivisi come quello dei migranti o dell'economia, ma che adesso immancabilmente lo accuseranno di essere un conservatore di destra. "E' giusto affittare un sicario per risolvere un problema"."Fare fuori un essere umano è come affittare un sicario per risolvere un problema", ha detto Francesco.

Chiudendo il Giubileo della Misericordia, alla fine del 2016, il Papa aveva esteso definitivamente a tutti i sacerdoti la possibilità di assolvere il peccato di aborto e aveva scritto nella lettera "Misericordia et misera": "Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l'aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente". L'amore con cui Dio ama la vita, questa è la misura. In ogni bambino malato, in ogni anziano debole, in ogni migrante disperato, in ogni vita fragile e minacciata, Cristo ci sta cercando, sta cercando il nostro cuore, per dischiuderci la gioia dell'amore. "E questo porta al disprezzo, allo scarto, a uccidere". Tu sei un'opera di Dio! "Lui è "amante della vita" e noi tutti gli siamo così cari, che ha inviato il suo Figlio per noi". Ai fedeli italiani, infine, il Papa ha ricordato che "il mese di ottobre è dedicato alle missioni e alla preghiera del Santo Rosario".

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