Pensioni, Quota 100 per 300mila. Pensioni di cittadinanza: i modi. Pensioni news

Cornelia Mascio
Ottobre 11, 2018

DI MAIO - Sui numeri, poi, è intervenuto Di Maio: "Ho visto che in queste ore c'è un po' di dibattito su quanto c'è per la Fornero e quanto per il reddito di cittadinanza - ha detto il vicepremier -, la misura che abbiamo messo in piedi prevede che tutta la platea abbia il reddito di cittadinanza e che si superi la legge Fornero andando in pensione con quota 100". Si potrà andare anticipatamente in pensione fino a un massimo di cinque anni prima, senza incorrere nella riduzione all'assegno attualmente prevista: stop sia alla decurtazione annuale dalla pensione pari all'1,5%, sia al ricalcolo contributivo. "In ottemperanza alle norme della legge di contabilità e finanza pubblica sui contenuti obbligatori della Nota di Aggiornamento del Def, il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato di competenza potrà aumentare fino a 68,5 miliardi di euro nel 2019, 56,5 miliardi nel 2020 e 45,5 miliardi nel 2021 - si legge nel documento -".

Ma, novità da tempo in circolazione, potrebbe prevedere anche penalità per chi deciderà di andare in pensione prima, cosa che comunque non renderebbe sempre conveniente l'uscita prima con il nuovo sistema di quota 100. "Se tagli le tasse - ha aggiunto - aiuti la crescita, noi puntiamo a un'Italia che non cresce dello zero virgola, ma del due, del due e mezzo".

Quindi, lei dovrebbe rientrare nella nuova proroga con 57 anni di età e 35 anni di contributi.

La Quota 100, tuttavia, non soddisfa tutti i lavoratori, in particolare coloro che, avendo iniziato a lavorare in giovane età, hanno accumulato molti anni di contributi versati (anche più di 38) ma non raggiungono l'età minima richiesta per poter andare in pensione. (Qui tutto quello che c'è da sapere). Inoltre l'assegno pensionistico è calcolato con il sistema contributivo, che risulta penalizzante di circa il 30%. Ciò darebbe il la ad un ricambio generazionale senza precedenti: tra docenti, Ata e dirigenti scolastici vi sarebbero 200 mila dipendenti delle nostre scuole pubbliche da sostituire.

La quota 100 della riforma pensioni sarà a forza 38. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, l'attuazione della manovra dovrà necessariamente essere fatta senza far perdere un euro ai lavoratori che ne beneficeranno e renderà ancora più impellente l'esigenza di riaprire le GaE, considerando che i concorsi il prossimo anno non saranno ancora terminati e scongiurando in tal modo che le supplenze raggiungano livelli assurdi.

L'ipotesi più accreditata al momento resta quella della combinazione di 62 anni di età anagrafica e 38 di contributi. C'è però un rovescio della medaglia: i sindacati hanno evidenziato come ci sarà un grosso rischio di allargare i buchi nell'organico.

Per cui niente penalizzazione dell'1,5% sulla pensione per ogni anno di anticipo rispetto alla maturazione dell'età pensionabile.

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