Le nuove etichette per i carburanti delle auto

Cornelia Mascio
Ottobre 12, 2018

12 ottobre 2018 Carburanti, rivoluzione ai distributori: le nuove etichette per riconoscere benzina, diesel e gas Una vera e propria rivoluzione ai distributori di carburante di tutta Italia.

Il mondo dell'auto si appresta a vivere un cambiamento che potrebbe semplificare la vita di molti automobilisti: da oggi, infatti, entrano in vigore sui nuovi veicoli e su tutte le pompe delle stazioni di rifornimento e di ricarica, conformemente allo standard definito nella norma EN 16942, delle nuove etichette. "Tutto è nato - spiegano all'Unione Petrolifera (Up) - dall'esigenza di rendere uniforme, in un contesto di sviluppo dei carburanti alternativi, le etichette dei vari carburanti, anche per evitare confusione nei rifornimenti. Accanto ai tradizionali super, diesel, gpl, compaiono nuove etichette".

ROMA, 10 OTT - 'E' per indicare la benzina, 'B' per il diesel più un eventuale numero a specificare la loro percentuale 'ecologica', e 'H2' (o altre lettere) per i combustibili gassosi. B7 suggerisce un carburante con il 7% di biodiesel, B10 con il 10%, XTL invece identifica il gasolio sintetico, privo di materiali biodiesel.

Cambierà molto per gli automobilisti? "Inoltre il numero che indica la percentuale di biocarburante - sottolineano - potrà trovarsi solo nelle pompe del gasolio. Ricordiamo che il biodiesel in Italia c'è da 20 anni, per questo l'Italia ha ritenuto puntare, in attuazione della normativa europea, sempre più in questa direzione". "L'etichetta vuole essere uno strumento visivo per aiutare i consumatori nella scelta del carburante appropriato per il proprio veicolo", si legge in una nota congiunta di Anfia, Up, Confindustria Ancma e Assopetroli.

Secondo Alberto Musso, responsabile area tecnica dell'Anfia, per l'automobilista sarà sufficiente, prima del rifornimento "controllare il tipo di combustibile del proprio veicolo, per poterlo associare immediatamente con quello dell'impianto di distribuzione".

DOVE TROVARE LE SIGLE - La direttiva Ue richiede che le etichette vengano applicate su tutte le stazioni di rifornimento dell'UE e sui veicoli immessi sul mercato per la prima volta o immatricolati a partire da oggi, data in cui entra in vigore il nuovo provvedimento. "Inoltre incentiverà la razionalizzazione/ammodernamento della rete". Sono coinvolti nella nuova etichettatura anche i veicoli elettrici: è infatti in preparazione una norma specifica.

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