Fca in rosso in Borsa, post calo immatricolazioni auto in Europa

Cornelia Mascio
Ottobre 19, 2018

Il rapporto mensile pubblicato dall'ACEA sul mercato auto europeo riferisce di un calo delle immatricolazioni pari al 23.5%. "Ad ogni modo" - spiega l'Associazione Europea dei Costruttori di Auto - "il dato non sorprende, dal momento che l'introduzione del nuovo test WLTP all'inizio del mese scorso ha causato un eccezionale aumento delle immatricolazioni ad agosto". Tutto questo comporta comunque una crescita del 2,3% per i primi nove mesi del 2018 nel Vecchio Continente, ma in Italia la percentuale sul totale del periodo è scesa del 2,8% a fronte della crescita trainante della Spagna (+11,7%), della Francia (+6,5%) e della Germania (+2,4%).

Il Centro Studi Promotor sottolinea che il livello delle immatricolazioni nell'area Ue+Efta è fortemente influenzato dai cinque maggiori mercati che generano nei nove mesi il 71,4% delle immatricolazioni. Un movimento ribassista dopo la pubblicazione da parte dell'Acea dei dati sulle immatricolazioni di nuove auto in Europa relative al mese di settembre.

"Profondo rosso in settembre per il mercato dell'auto dell'Unione Europea e dell'Efta, ma la situazione non è allarmante". Grazie al + 33.5% della Jaguar, il Gruppo Land Rover chiude il proprio settembre 2018 con un -1.7%. Tra i mercati di vertice spicca la Spagna (+11.7%), seguita da Francia (+6.5%) e Germania (+2.4%).

Gli unici due Paesi che sono andati in crescita sono Bulgaria con +8,5 e Croazia con +3,3%. Fca, ad esempio, ha venduto 61.882 auto con un calo del 31,4% rispetto allo stesso mese del 2017 vedendo la propria quota scendere dal 6,2 al 5,5%; la casa del Lingotto registra il segno meno per tutti i suoi brand mentre nell'intero periodo mette in evidenza il +66,8% di Jeep e il +7,6% del Biscione. I riscontri migliori arrivano dall'Europa dell'Est, dove Romania (+31.5%) e Croazia (+21.3%) spiccano, assieme alla Lituania (+ 27%).

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