Padoan: contro-manovra è una, con Renzi complementare a quella Pd

Cornelia Mascio
Ottobre 20, 2018

In caso contrario, i due esponenti assicurano che sosterranno il "programma di bilancio" presentato da Maurizio Martina.

La novità arriva alle ore 14.30: per la prima volta la Leopolda renziana ospita un talk show, coordinato da Matteo Renzi, che vedrà, oltre a un ospite a sorpresa, il fisico Roberto Cingolani, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, il medico pro-vax Roberto Burioni, le giornaliste Federica Angeli e Rula Jebreal.

Io non ritengo che il Pd debba "morire" per "rinascere", ma trovo necessario non guardare più a sinistra, piuttosto aprirsi a quel mondo moderato e cattolico che non trova più la sua collocazione. "Noi diciamo al governo: fermatevi, siete ancora in tempo", ha aggiunto Renzi, precisando che la presentazione della contro-manovra è "un servizio civile al Paese". Si tratta di un risultato molto importante, anche perché il nostro sistema sanitario è universalistico e garantisce le cure a tutti cittadini, a differenza di quanto avviene ad esempio negli USA.

"Se il governo accettasse queste proposte immediatamente lo spread scenderebbe", ha detto con certezza l'ex premier. Queste le parole di Matteo Renzi alla conferenza stampa, tenuta con Pier Carlo Padoan, di apertura della Leopolda 2018. E questo perché bisognava forzatamente dialogare con le "forze di sinistra" quando, secondo me, bastava realizzare un campo largo anche con forze diverse. Non pensavo di poter trovare così tanta competenza e arroganza, stanno facendo del male non solo al Paese ma anche a se stessi.

"Il problema è la direzione di marcia che è sbagliata, lo hanno capito e probabilmente nessuno guida questa marcia".

L'ex ministro: deficit ridotto a 2,1% in 2019, poi 1,8% e 1,5%. E i dirigenti del Partito democratico a lui vicini ripetono: "Il congresso potrebbe slittare solo se lo spread arrivasse a 400 e il governo saltasse". Completiamo l'opera con il rifinanziamento del fondo per il settore edilizio, che già il governo passato aumentò in maniera considerevole, per 4 miliardi. Se avessero un briciolo di intelligenza i piddini dovrebbero essere loro a dettare subito le condizioni con un pacchetto di provvedimenti da realizzare nei primi sei mesi: alcuni urgentissimi rimedi di welfare; finalmente vere leggi contro il conflitto d'interessi, contro la corruzione, contro lo scandalo di una giustizia senza sanzioni e senza certezza della pena, che colpisce i disgraziati e lascia impuniti i colletti bianchi; correzioni radicali alla 'buona scuola'; abrogazione della legge Renzi sulla tv; e una legge elettorale senza premi di maggioranza.

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