I bambini prime vittime dello smog

Modesto Morganelli
Ottobre 31, 2018

Oltre il 90% dei bambini del mondo al di sotto dei 15 anni respira ogni giorno aria inquinata. Secondo l'OMS nel 2016, 600.000 bambini sono deceduti a causa di infezioni acute delle basse vie respiratorie provocate dall'aria inquinata. La notizia preoccupanti arriva direttamente dell'Organizzaione Mondiale della Sanità che, in occasione della prima Conferenza Globale sull'inquinamento dell'aria e la salute di Ginevra, ci mostra qual è la situazione attuale e quali saranno le conseguenze per i nostri bambini. In confronto, nei paesi ad alto reddito, il 52% dei bambini sotto i 5 anni sono esposti a livelli superiori alle linee guida sulla qualità dell'aria dell'Oms.

"L'aria inquinata sta avvelenando milioni di bambini e rovina le loro vite", ha detto il dott. "Questo è imperdonabile. Ogni bambino dovrebbe poter respirare aria pulita per crescere al massimo del proprio potenziale". Tutti questi fatto, nel 2016, hanno ucciso prematuramente 4,2 milioni di persone, 300.000 di questi erano bambini sotto i 5 anni.

"L'OMS sostiene la messa in opera di misure politiche generali che favoriscano la salute come l'accelerazione del passaggio a tecniche e combustibili per cucinare e riscaldare non inquinanti, la promozione dell'uso di mezzi di trasporto più puliti, di abitazioni e ambienti urbani più ecosostenibili".

Gli effetti dell'inquinamento dell'aria, sottolinea il rapporto, iniziano già dalla gravidanza, durante la quale l'esposizione causa parti prematuri e basso peso alla nascita. Non solo: "lo smog", si legge nel rapporto, "interferisce sullo sviluppo del sistema nervoso infantile e sulle capacità cognitive e può scatenare l'asma e l'insorgenza di tumori in età precocissima, oltre a predisporre il piccolo a malattie cardiovascolari in età adulta". E a rimetterci, ovviamente, è anche la salute delle persone esposte continuamente a fonti di inquinamento che contribuiscono all'insorgere di malattie che influiscono sulla qualità della vita, con inevitabili e drammatiche conseguenze.

Più del 40% della popolazione mondiale - che include un miliardo di individui sotto i 15 anni - è esposto ad alti livelli di inquinamento domestico, principalmente a causa di cucine che usano tecnologie e bruciano combustibili non adeguati. All'inizio di quest'anno, la Commissione europea ha confermato che avrebbe inviato Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Romania e Ungheria alla giurisdizione europea per non aver migliorato costantemente la qualità dell'aria. L'inquinamento atmosferico è una delle principali minacce per la salute dei bambini, responsabile di un decesso su 10 nei bambini sotto i 5 anni di età.

Uno dei motivi per cui i bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti dell'inquinamento atmosferico è che respirano più rapidamente degli adulti e quindi assorbono più inquinanti. "Ma ci sono modi semplici per ridurre le emissioni di inquinanti pericolosi", sostiene Maria Neira, direttore del Dipartimento di salute pubblica, determinanti ambientali e sociali della salute dell'Oms.

Il risultato della somma degli effetti negativi dell'inquinamento indoor e di quello outdoor è drammatico: il 50 per cento delle infezioni respiratorie nei bambini dei Paesi più poveri è provocato da questa deleteria accoppiata.

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