Trovato codice di autodistruzione delle cellule

Modesto Morganelli
Novembre 1, 2018

Un suicidio delle cellule cancerogene per sconfiggere il cancro. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la scoperta del codice di autodistruzione delle cellule arriva dal gruppo dall'americana Northwestern University guidato da Marcus Peter.

Trovato il codice di autodistruzione delle cellule: la sua esistenza si sospettava da tempo, ma solo ora è stato identificato con sicurezza e promette di diventare una nuova arma contro il cancro e la scommessa è avere cure capaci di "spingere al suicidio" solo le cellule tumorali, senza danneggiare quelle sane. Il codice di autodistruzione trovato dai ricercatori fa parte di una proteina antica più di 800mila anni e che serviva a difendere l'organismo proprio dalle mutazioni cancerogene. Gli studiosi sono convinti che la proteina controlli la produzione della molecola RNA e dei Micro RNA, le cui piccole sequenze regolano la produzione di altri geni. Vere e proprie istruzioni contenute in ogni cellula dell'organismo e che si attiva quando queste vanno incontro a mutazioni per via di un tumore.

D'altronde conoscere il codice significa poter controllare le armi anticancro, ossia i micro Rna che l'organismo utilizza normalmente per difendersi e attivarle per aggredire le cellule malate, come spiegato da Peter: "Possiamo utilizzare i micro Rna direttamente e schiacciare l'interruttore che innesca l'autodistruzione". Peter ha spiegato che il nuovo obiettivo non è trovare un nuovo farmaco o una nuova sostanza artificiale e tossica per il tumore, ma sfruttare il codice delle stesse cellule e la loro natura per portare all'autodistruzione delle sole cellule malate.

E ha aggiunto: "I micro Rna colpiscono geni essenziali alla sopravvivenza cellule tumorali - ha osservato d'Adda di Fagagna - e potremmo utilizzarli direttamente come arma contro il cancro".

A indicarlo è uno studio tutto italiano, pubblicato su Journal of the Mechanics and Physics of Solids dai gruppi di ricerca guidati dai professori di Scienza delle costruzioni Massimiliano Fraldi, dell'Università Federico II di Napoli, Luca Deseri e Nicola Pugno, dell'Università di Trento. I ricercatori sono comunque ottimisti e fiduciosi.

La Northwestern University, situata in Illinois, ha fatto un importante scoperta in tema di tumori che potrebbe rivoluzionare, in un futuro non troppo lontano, le terapie esistenti per la cura di questa patologia.

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