Usa 2018, la Camera passa a democratici, Senato resta repubblicano

Remigio Civitarese
Novembre 8, 2018

Così funziona il liberismo e così sta trionfando: svuotando la democrazia, rendendo irrilevante la voce del popolo e sostituendola con sondaggi-truffa, gossip e approssimazione, tutti gestiti da ben pagati propagandisti che fanno finta di essere scienziati e intellettuali mentre sono solo dei servi fedeli.

Cambia colore il Congresso americano, un chiaro segnale per il presidente Donald Trump nelle elezioni di midterm. Quindi, se da una parte c'è stata una riconquista della Camera dei Deputati da parte dei Democratici, dall'altra "l'asinello" ha dovuto cedere il passo "all'elefante" nel Senato, che rimane ancora strettamente saldo nelle mani dei Repubblicani.

Un risultato amaro per il tycoon che però ha parlato di "enorme successo". Trump ha del magico. Quest'uomo ha la magia che gli esce dalle orecchie. E' un sorprendente acchiappavoti.

"Una grande vittoria dei repubblicani".

Che sono stati "chiaramente respinti" al Senato "per la loro gestione dell'udienza Kavanaugh", ha proseguito Trump facendo riferimento al giudice Brett Kavanaugh, incaricato alla Corte suprema nonostante le accuse di aggressioni sessuali rivoltegli da varie donne.

PELOSI - "Domani sarà un nuovo giorno per l'America". I dem hanno infatti intenzione di ripristinare gli equilibri costituzionali sull'amministrazione Trump. Ha detto che il suo partito ha già pronte diverse proposte di legge, alcune finalizzate all'approvazione collaborando con i repubblicani, e altre pensate per marcare il territorio. Secondo loro infatti i democratici forzeranno la mano, daranno agli americani l'impressione di aver paralizzato il paese, e consentiranno al presidente di impostare la campagna del 2020 contro il loro estremismo, chiedendo agli americani di rieleggerlo e di ridare il controllo del Congresso ai repubblicani per far ripartire il paese. E nelle prossime settimane di fatto partirà la corsa per il 2020. La Cnn per celebrare questo risultato titola "Non è l'anno della donna, è l'anno delle donne", la testata Politico ha attivato sul sito The Women Rule Candidate Tracker, un contatore che monitora in tempo reale candidature, vittorie e sconfitte. Del resto il nostro sistema è costruito così, "checks and balances" e ogni due anni la gente, quel 40% che vota, si fa sentire dando una riequilibrata alle cose.

Il democratico Tim Kaine, candidato vicepresidente con Hillary Clinton nel 2016, ha vinto il seggio al Senato in Virginia, secondo le proiezioni della Cnn. Gillum era una delle star democratiche di queste elezioni. Attualmente i Democratici possono vantare 218 seggi alla Camera contro i 193 dei Repubblicani mentre, al Senato i Repubblicani mantengono la maggioranza con 51 rappresentanti contro i 45 dei Democratici.

In California vince l'ex sindaco di San Francisco, il democratico Gavin Newsom, sul repubblicano John Herman Cox. Al di là delle conclusioni politiche o giudiziarie di queste indagini, saranno sicuramente una grande distrazione e potenzialmente un grande imbarazzo per la Casa Bianca e i Repubblicani.

Il Presidente Trump ora è quella che in gergo si definisce "anatra zoppa": non ha più la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, e dovrà scendere a compromessi sui Democratici se vorrà far passare le sue riforme. Anche lei musulmana, ha vinto in Minnesota. E' stata eletta deputata a New York a soli 29 anni.

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