Gli Usa al voto, donne e minoranze: su chi puntano i democratici

Remigio Civitarese
Novembre 9, 2018

Non c'è ancora una leadership che prenda in mano le redini del partito in vista dell'appuntamento del 2020, ma ci sono belle realtà sparse in tutta la società americana che hanno cementato consenso e speranza. Un mercato azionario che aveva appena concluso un mese pessimo; una grandissima incertezza e ritrosia nel fare previsioni dopo le pessime figure delle presidenziali americane e del referendum sulla Brexit e infine il grande sforzo messo in atto dai democratici per recuperare dopo la batosta dell'elezione di Trump. Quel che più fa paura, che più è indigeribile è che Trump stronca la domanda del collega americano che gli chiedeva conto del suo atteggiamento nei confronti della cosiddetta "Carovana dei migranti", migliaia di povera gente che dal centro America va dirigendosi verso nord, accusandolo di essere un "nemico del popolo".

In generale, è importante sottolineare che, se da un lato le valutazioni azionarie sono vicine ai massimi storici, esse hanno un valore assai inferiore se confrontato con quelle delle emissioni obbligazionarie delle aziende che hanno contribuito all'indebitamento delle imprese americane: il confronto è fra 10mila miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato contro 40mila miliardi di debito, scrive MapLight. E a fargli da traino potrebbe essere il più carismatico Andrew Gillum, se questi dovesse diventare il primo governatore afroamericano del Sunshine state ai danni del falco e ' Trump stylè Ron DeSanctis.

Sull'orlo di una crisi di nervi, così la trasmissione satirica Saturday Night Live rappresenta i democratici degli Stati Uniti di fronte a queste cruciali elezioni di metà mandato in cui sperano di strappare almeno la maggioranza alla Camera, e forse al Senato. In Massachusetts e Connecticut per la prima volta due donne afroamericane rappresenteranno questi stati al Congresso. Lo dichiara lui stesso ai giornalisti, proponendo anche i temi su cui lui e i democratici di Nancy Pelosi potrebbero trovare "terreno comune": "Le infrastrutture, l'ambiente, i costi dei medicinali, il commercio elenca sorridendo -".

Il democratico Bob Menendez vince in New Jersey la corsa per il Senato, conquistando così il suo terzo mandato nonostante le accuse di corruzione.

Secondo gli ultimi risultati, dopo aver contato le schede elettorali al Senato, l'attuale governatore della Florida, il repubblicano Rick Scott ha ottenuto il 50,21%, mentre il senatore democratico Bill Nelson il 49,79%. Tra le file del GOP, si sono confermati due ex sfidanti di Trump alle primarie repubblicane: Mitt Romney nello Utah e Ted Cruz in Texas. Lo riportano i media americani citando fonti vicine al presidente.

In quasi tutti gli stati viene utilizzato il sistema maggioritario semplice: ogni elettore vota per un candidato e viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti, a eccezione della Louisiana, che invece adotta un metodo uninominale a doppio turno. All'origine del suo reclutamento dell'esecutivo Trump c'è il fatto che è un reazionario, un bigotto legato alla destra religiosa, e fu uno dei primi notabili repubblicani a saltare sul carro di Trump quando ancora il partito ne diffidava.

Quale futuro vede per il presidente Trump?

Pelosi ha anche promesso di lavorare per abbassare i costi dell'assistenza sanitaria e per combattere la corruzione.

È stata eletta anche la più giovane deputata di sempre, Alexandria Ocasio-Cortez, di 28 anni, portoricana e senza alcuna esperienza politica. È la proiezione della Cnn.

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