Marco Carta dopo il coming out: "Vorrei adottare un figlio"

Brunilde Fioravanti
Novembre 9, 2018

Il desiderio di avere un figlio è stato sempre forte in Marco Carta, che da adolescente ha cercato di rifiutare la sua natura proprio per portare avanti il progetto di diventare padre.

Per anni si è finto etero ad ha insultato e denigrato chiunque osasse dire il contrario. "Non avrò figli". E io, più di tutto, voglio una famiglia. Il vincitore della settima edizione di Amici di Maria De Filippi ha scelto il salotto televisivo di Barbara D'Urso per fare coming out e, nella lunga chiacchierata con la padrona di casa, si è raccontato a trecentosessanta gradi senza più nascondere la relazione con il suo attuale compagno (QUI il post). Marco oggi sembra avere le idee chiare anche sulla possibilità di avere figli, anche se in Italia ancora non è data la possibilità a coppie gay di di adottare né ricorrere alla fecondazione assisitita: "Non ci sono possibilità che rinunci, ma ci sono possibilità di evadere dalla situazione". "La notte non ho dormito, ma ho sentito che era la mia strada", rivela il cantante. "Io figli ne avrò". Il mondo è pieno di bambini che chiedono solo di essere adottati. "Io voglio lottare affinché l'adozione sia concessa alle persone come me".

Un'intervista a cuore aperto, forse più rilassata di quella rilasciata nel salotto domenicale della rete ammiraglia Mediaset, dove stava per rivelare una notizia bomba, che in tanti avevano già capito, ma per altrettanti vista come un fulmine a ciel sereno. "Io so che posso dare a un bambino un amore enorme e che questa, per lui, è l'unica conta". Anche nell'intervista al Corriere della Sera è tornato su questo delicato argomento: "Mio padre è morto due anni dopo mia madre, non l'ho mai conosciuto". E tutta inutile. Ero più arrabbiato con la morte che con lui. Perché dobbiamo credere che se avessi avuto invece due mamme o due padri sarei stato in automatico omosessuale? Mi restava quel pensiero fisso, ma lei non lo sapeva.

Dopo essersi diplomato all'istituto professionale per elettrotecnici, Marco inizia a lavorare nel negozio di parrucchiere della zia ma il giovane nel frattempo si appassiona anche al mondo della musica iniziando ad esibirsi all'interno di pub e locali della sua zona. A uno che mi ha dato del malato, ho risposto: "vedi di scappare che sono pure contagioso".

Una delle più grandi paure del cantante, com'è comprensibile, è che dopo il coming out si riversassero su di lui offese e attacchi di vario tipo, e che il seguito dei suoi fan si assottigliasse.

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