È stata scoperta la più antica opera d’arte rupestre al mondo

Brunilde Fioravanti
Novembre 9, 2018

Raffigura un animale, probabilmente un bovino, la più antica pittura rupestre mai rinvenuta. Almeno fino ad oggi.

Si tratta della prova che l'arte rupestre non è iniziata in Europa, come si è creduto a lungo, e che nel Sud-est asiatico ci sono stati degli artisti dell'Era glaciale che hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo.

La pittura risale a circa 40.000 anni fa, ossia allo stesso periodo delle più antiche statuette in avorio di mammuth rinvenute nelle grotte del Giura Svevo, in Germania, di fattura attribuibile a umani moderni. I ricercatori della Griffith University, però, ci sono riusciti analizzando i residui di calcare depositatisi sopra i disegni, attraverso la tecnica di datazione radiometrica "uranio-torio".

Nel 2014 un altro studio pubblicato su Nature aveva rivelato l'esistenza di disegni simili di circa 40.000 anni fa nell'isola indonesiana Sulawesi.

Negli anni Novanta tra le montagne del Borneo Orientale, nella penisola di Sangkulirang- Mangkalihat, alcuni archeologi scoprirono delle antiche pitture rupestri all'interno di una serie di grotte.

La composizione di mani in nero è stata sovrapposta a una precendente molto più antica, di cui si possonono verere le tracce rossastre.

Figure umane rinvenute in una delle grotte del Borneo orientale indonesiano. E la stessa domanda si può porre per il successivo cambiamento stilistico.

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