Trump espelle il reporter della Cnn che aveva fatto domande scomode

Remigio Civitarese
Novembre 9, 2018

La portavoce di Trump, Sarah Sanders, ha motivato la revoca del pass con il fatto che Acosta avrebbe messo le mani su una stagista che stava provando a togliergli il microfono: un gesto definito "assolutamente inaccettabile".

"Quando tu pubblichi fake news, e la Cnn ne pubblica un sacco, sei un nemico del popolo", ha aggiunto il presidente americano, rinnovando una polemica che dura ormai da diverso tempo. "Io governo, tu pensa alla CNN".

The Verge, sito specializzato in tecnologia, è andato oltre , chiedendo un parere tecnico al produttore Jamison Hermann, secondo cui "hanno velocizzato la clip per enfatizzare il movimento: il video accelera nel momento in cui la mano di Acosta entra in contatto con il braccio della stagista".

"In serata mi hanno negato l'accesso, sono stato fermato ai cancelli dagli agenti dei servizi segreti che mi hanno chiesto di riconsegnare il mio pass". Ma in seguito a un fact checking delle immagini, molti giornalisti (tra cui alcuni presenti all'episodio) sostengono che il video sia stato manipolato, addirittura ad opera del sito di estrema destra Infowars, noto per la diffusione di materiale digitale falso e già estromesso dalle principali piattaforme digitali (La Repubblica).

I toni si sono accesi quando il giornalista ha affermato di non condividere la definizione di "invasione" che il presidente ha attribuito alla carovana.

Il giornalista Jim Acosta, corrispondente dalla Casa Bianca per la CNN, non potrà mettere più piede all'interno della residenza ufficiale del presidente degli Stati Uniti. Sempre durante la stessa conferenza, Trump ha zittito altri giornalisti che cercavano di porre domande. "Se lei lavora meglio, lavoro meglio anche io", ha detto Trump ad Acosta.

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