Spari in un bar a Los Angeles, 11 feriti

Remigio Civitarese
Novembre 10, 2018

Secondo il capitano ci sono sei feriti.Kuredjian ha però aggiunto che il numero delle vittime potrebbe salite e che le informazioni sono preliminari perché all'interno del locale al momento della sparatoria c'erano "centinaia" di persone. Tra di loro anche medici per fornire un primo soccorso. Si sa solo che a sparare sulla folla è stato un uomo, armato di una semi automatica. Tra i maggiori frequentatori del Borderline Bar&Grill vi erano i ragazzi appartenenti al California Lutheran University e la California State University.

Paura nella notte in California. "E' entrato nel bar per salvare vite". Stava cercando di andare in pensione il "prossimo anno o giù di lì", ha detto lo sceriffo Geoff Dean ai giornalisti. Il killer è stato poi ucciso da alcuni agenti che hanno fatto irruzione nel pub. Sarebbero stati esplosi almeno 30 colpi.

"E' assolutamente un eroe". Prima di sparare aveva lanciato gas lacrimogeni, e testimoni lo hanno descritto come un uomo con la barba, un cappello e gli occhiali scuri. L'arma usata nella sparatoria era detenuta legalmente.

Alcuni vicini, che all'inizio di quest'anno chiamarono la polizia per lamentarsi di forti rumori provenienti dalla sua abitazione, hanno riferito che soffriva di disordini mentali post traumatici legati alla sua esperienza militare. "Abbiamo avuto diversi contatti con Long nel corso degli anni, per incidenti di entità inferiore", ha spiegato lo sceriffo, raccontando che ad aprile i poliziotti si erano recati in casa sua e, dal momento che agiva in "modo irrazionale", avevano chiamato degli esperti di PTSD, cioè disturbo da stress post-traumatico.

Su Twitter sono arrivate le condoglianze del presidente Trump.

Si chiamava Ron Helus, il sergente aiuto sceriffo che è morto nel tentativo di fermare l'uomo che sparava all'impazzata nel bar. "Grazie alle forze dell'ordine".

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