F1, Brasile: Hamilton in pole, nessuna penalità per Vettel!

Paola Ditto
Novembre 11, 2018

Sul tracciato di Interlagos, dove ha fatto la sua comparsa anche qualche goccia di pioggia, l'inglese ha conquistato la partenza al palo numero 82 della sua carriera, ma ci sarà da discutere. In prima fila gli farà compagnia Sebastian Vettel (Ferrari) distanziato di appena 93 millesimi, ma domani il tedesco partirà con le gomme Soft, contro le Supersoft dei rivali. Sull'altra Mercedes Valtteri Bottas chiude al comando, davanti a Vettel: per il tedesco c'è anche un momento di nervosismo alla pesa, quando è rientrato per il cambio di gomme ed è stato fermato per la procedura mentre sopraggiungeva al box. L'australiano, suo malgrado, domani subirà una penalizzazione di cinque posizioni in griglia per la sostituzione di una componente della Power Unit.

A seguire le monoposto motorizzate Ferrari, come le Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, rispettivamente settimo e nono a nove decimi e un secondo e uno. Le discussioni sono arrivate nella Q2, quando Lewis Hamilton si è reso protagonista di due azioni di ostacolo nei confronti di Kimi Raikkonen e del russo Sergey Sirotkin (Williams).

L'episodio pare sia stato giudicato ininfluente dalla direzione di gara.

Q1 - Le qualifiche prendono il via con il meteo che cambia drasticamente.

Valtteri Bottas davanti a tutti al termine del venerdì di prove libere del Gran Premio del Brasile, penultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Verso la metà del turno i primi piloti iniziano a segnalare l'arrivo delle prime gocce di pioggia ma la Q1 si chiude senza problemi. Oltre ad Alonso rimangono fuori Vandoorne, Stroll, Hartley e Sainz, beffato di soli 5 millesimi da Ocon. Per questo motivo tutti si mettono a spingere sin dal primo minuto, per evitare rischi inutili. Tutti subito in pista per anticipare le precipitazioni con la consapevolezza di avere al massimo un paio di giri per piazzare il tempo.

Al riguardo c'è molto da premettere: all'inizio delle Q2 tutti sono entrati con le Pirelli supersoft slick per sfruttare la pista ancora asciutta con la pioggia che iniziava a farsi vedere. "Ho avuto un piccolo bloccaggio alla curva 8, nel secondo tentativo ero partito bene, ero all'attacco e forse ho esagerato un tantino... non sono migliorato però va bene, eravamo molto vicini alla Mercedes in ogni caso".

L'inglese è magico, fantastico nei due crono finali.

- Q3 sempre con la pioggia in agguato, che però non punge. Tra di loro l'Alfa Romeo Sauber di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha chiuso con un velocissimo 1'07 " 948, record del circuito (ma non ufficiale), davanti a Lewis Hamilton, a +0.217.

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