Roma. Referendum Atac, alle 16 affluenza all'8,95%

Cornelia Mascio
Novembre 12, 2018

Urne aperte, a Roma, per il referendum consultivo sulla messa a gara del trasporto pubblico locale della Capitale.

Il risultato mostra una città a due facce:la partecipazione si concentra nei Municipi I (affluenza al 20,78%) e II (25,40%) governati dal PD, mentre crolla nei quartieri periferici, dove si concentrano le maggiori criticità del trasporto pubblico: il picco negativo è nel VI, Tor Bella Monaca, con il 9,31% di votanti. Chi non ha la tessera elettorale valida può andare all'ufficio elettorale di via Petroselli 50 nei precedenti e in quello del referendum dalle 8 alle 20. Nel periodo 2012-2017 i mezzi di superficie Atac sono diminuiti del 12,3%.

Prima di andare avanti vi ricordiamo che quello di domenica 11 novembre è un referendum comunale consultivo, promosso dal segretario dei Radicali Riccardo Magi, con il quale i cittadini della Capitale dovranno esprimersi sull'eventualità di mettere a gara il servizio dei trasporti locale.

D'altronde le gare d'appalto sono uno stimolo per le imprese dal momento che fungono come incentivo per comportarsi in maniera virtuosa; è realizzando un bando per l'affidamento del servizio trasporti locale ad un'azienda che non sia per forza l'Atac, quindi, che ci sono buone possibilità che vengano introdotte delle forme "più moderne e innovative di trasporto".

L'elettore avrà due schede di colore diverso, una per ogni quesito. "L'indicazione fornita agli elettori di recarsi al seggio con documento di riconoscimento e tessera elettorale ha avuto l'unico scopo di agevolare l'individuazione della sezione di appartenenza dell'elettore al fine di fluidificare le operazioni di voto -si legge nella nota- Quanto alla lamentata chiusura o spostamento di sezioni si precisa che è stato chiuso un unico Plesso, in quanto non più destinato a scuola". Il dato non è sufficiente per il quorum (fissato al 33,3%) richiesto secondo il Campidoglio. Su questo fronte i Radicali fanno sapere che si rivolgeranno al Tar: "Lo stesso giorno in cui il Campidoglio ha indetto questo referendum ha tolto il quorum per tutti gli altri". La comunicazione, sottolineano dal Comune, è stata ulteriormente diffusa, "nel primo pomeriggio a tutti i presidenti di seggio per ribadire il contenuto del paragrafo 55 delle istruzioni sul voto ai referendum". Per questo, concludono i commissari, "desta preoccupazione che non sia stato ancora avviato l'iter, lungo e laborioso, per pervenire alla determinazione conclusiva riguardo al futuro assetto del trasporto pubblico a Roma, lasciando emergere una situazione di incertezza prospettica". È stata ammessa al concordato preventivo dal Tribunale fallimentare di Roma. I numeri non tornano, ma questo poco importa alla sindaca "vincitrice" e ai vertici di Atac che hanno promesso ai giudici di incassare 91 milioni di euro dalla vendita degli immobili dell'azienda.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE