Aia contro la violenza: domenica niente arbitri nel Lazio dopo l'aggressione

Paola Ditto
Novembre 15, 2018

Riccardo Bernardini, giovane direttore di gara di 24 anni, ieri a Roma ha rischiato la vita per un'aggressione subita durante una gara di campionato di Promozione. "Con oggi si cambia, chi sbaglia paga e paga pesantemente".

"I numeri dovrebbero far riflettere, sconcertare è capire come migliorare la situazione".

"Si parla di centinaia di aggressioni e ricoveri al pronto soccorso per ragazzi che hanno una passione, plaudo all'iniziativa di sospendere i campionati sperando che sia l'ultimo segnale da mandare prima dell'allarme", aggiunge Salvini. Questa la dura presa di posizione del mondo arbitrale che costringe di conseguenza tutte le squadre della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile a fermarsi per un turno così da pensare e meditare su quanto accaduto al campo Francesca Gianni. Questo è intollerabile. Nessuno può permettersi di infangare con comportamenti inqualificabili, non solo nello sport ma anche nella società civile, il lavoro quotidiano dei tanti che insistono ed investono sui principi di lealtà e correttezza propri dell'attività sportiva, che assicurano incontri accesi dal punto di vista agonistico, ma disputati nella massima serenità e nel rispetto degli avversari e dei direttori di gara, e che ora si vedono dipinti come violenti ed aggressivi.

E il ministro dell'Interno se la prende anche con Higuain che dopo l'espulsione nella partita del Milan contro la Juventus si è lasciato andare ad una sceneggiata contro l'arbitro. Privo di sensi è stato rianimato, ma si è temuto il peggio. L'episodio accaduto è gravissimo, ma non è l'unico. Un ragazzo che ancora non sta bene, è in ospedale. È arrivato il momento di voltare pagina. "Ringrazio i Ministri per aver accolto il grido di dolore dell'Associazione Italiana Arbitri". "Si tratta di violenze vigliacche che non sono accettabili - conclude Nicchi - non è possibile che un giovane smetta di arbitrare per questo rischio". "Vi rendete conto della follia?". Tutti devono sapere che chiunque sfiora un arbitro deve pagare con pene che possono arrivare fino all'allontanamento. "Non vogliamo più queste persone nel nostro mondo", e l'argomento verrà affrontato nel prossimo consiglio Figc.

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