Ue: 'Realizzare la Tav nei tempi o taglio dei fondi'

Cornelia Mascio
Novembre 15, 2018

A dirlo, con una nota, è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, dopo l'incontro bilaterale chiesto alla sua omologa francese Elisabeth Borne per discutere di Tav: colloquio incontro segnato dalla partecipazione di massa alla manifestazione Sì Tav di sabato a Torino, che si è tenuto nel Residence Palace, sede della stampa internazionale nel Quartiere Europeo di Bruxelles, a margine della quarta conferenza ministeriale di alto livello dell'Alliance du Routier. Anche in Francia abbiamo avuto una riflessione sul nostro programma di infrastrutture, anche se abbiamo ribadito la volontà di rispettare i trattati internazionali. Nell'incontro di lunedì, Borne ha preso atto "della volontà dell'Italia di ridiscutere il progetto" e si è impegnata a "condividere con esperti francesi gli esiti preliminari dell'analisi che stiamo svolgendo". E mentre la politica mette in dubbio la realizzazione dell'opera il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli, al termine della visita di una delegazione di imprenditori al cantiere di Saint-Martine-La-Porte, in Francia, attacca Toninelli: "Il ministro dovrebbe vergognarsi: venga a vedere i cantieri e la smetta di dire che la Tav è una galleria che non c'è". Ad esempio, verrà rinviata la pubblicazione dei bandi per il tunnel di base della Telt - la società italo-francese incaricata di costruire l'opera - inizialmente prevista entro dicembre. "L'intesa con la Francia sul congelamento delle gare, fino al compimento dell'analisi costi benefici, sarà esaminata assieme alla Commissione Ue per non pregiudicare gli accordi internazionali". Credo che sia così anche per l'Italia, abbiamo potuto confermarlo. Foietta ha spiegato in un'intervista ad Avvenire che "i bandi devono partire ora, altrimenti chi ritarda dovrà mettere mano al portafoglio e l'Italia perderà i finanziamenti europei". "Per loro, come per tutti i cittadini, le porte delle istituzioni sono aperte per un dialogo costruttivo". Ve lo dice uno iscritto a un movimento che in piazza c'è nato, ma che per anni è rimasto inascoltato dai vecchi governi. La sindaca ha invitato le sette organizzatrici della manifestazione a un incontro, ma la richiesta è stata declinata: "È un brutto segnale di chiusura, ma la mia porta resta sempre aperta", ha commentato.

Per il parlamentare Pd, ex sindaco di Torino, Piero Fassino "la risposta della Francia è inequivocabile". In tutto sono già stati scavati 25 chilometri di galleria. "Lasceremo che l'Italia faccia le sue valutazioni tenendo ben presente la necessità di non perdere i finanziamenti Ue", ha confermato la ministra francese.

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