Piazza Affari fanalino di coda in Europa

Cornelia Mascio
Novembre 16, 2018

Dopo l'apertura positiva, vira in negativo anche Wall Street che prosegue la seduta in rosso.

Le Borse europee a metà seduta si confermano deboli con il terremoto nel Governo May dopo l'accordo sulla Brexit che ha portato alle dimissioni di quattro ministri.

Buona la performance a Milano dei comparti telecomunicazioni (+1,37%), beni per la casa (+0,86%) e beni industriali (+0,71%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti petrolio (-0,79%), materie prime (-0,54%) e chimico (-0,49%).

E' andata peggio al nostro Ftse Mib (-0,90%) che ha così dovuto abbandonare anche quota 19.000 punti. Per la Borsa italiana si tratta di un livello importante che andrebbe recuperato immediatamente. Ben comprata Atlantia, che segna un forte rialzo dell'1,43%. A Piazza Affari Tim ha guadagnato l'1,43%, nel giorno del terremoto in cda, con l'addio dell'amministratore delegato Amos Genish.

Brilla Pirelli, con un forte incremento (+2,1%).

Lettera su Geox, che registra un importante calo del 15,85%. Pensosa UBI Banca, con un calo frazionale dello 0,99%.

Continua infine il momento no di Leonardo (-3,28%), per la società guidata da Alessandro Profumo la speranza è che arrivi presto un rimbalzo da questi livelli, come è già più volte avvenuto nell'anno in corso. Scivola Ascopiave, con un netto svantaggio dell'1,31%.

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