Governo, Di Maio: "Non temo le elezioni. Salvini premier? Problema non c'è"

Remigio Civitarese
Novembre 17, 2018

Lo ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio al suo arrivo a Vivite, il festival del vino cooperativo. L'ultimo scontro è quello tra il leader della Lega e Alessandro Di Battista, che gli ha chiesto di essere leale al contratto dopo le tensioni sui rifiuti: "Invidio Di Battista che mi redarguisce dalle spiagge del Guatemala - attacca Salvini - Sto seguendo riga per riga l'impegno che ho preso con gli italiani". E se siti e impianti continuano a bruciare, il problema è nella mancanza di sorveglianza, competenza del Viminale, ma anche perché c'è la necessità di eliminare l'eccesso di materiale accumulato senza un limite soglia o per alimentare la necessità di nuovi impianti. "Ve lo assicuro, non si farà neanche un inceneritore in più ma molti più impianti di compostaggio per la frazione umida dei rifiuti solidi urbani, più differenziata e più impianti di trattamento meccanico manuale dove si ricicla il tutto". "E poi se parliamo di inceneritori (COSA SONO) in Campania c'è già uno dei più grandi inceneritori in Europa". "Sono dispiaciuto di questa polemica sugli inceneritori - ha aggiunto - perchè si fonda su un tema che non essendo nel contratto di governo non si pone". L'affondo sui termovalorizzatori da parte di Matteo Salvini è stato visto da Di Maio - al di là della dialettica accesa a suon di "ceppe" - come un'invasione di campo. "Per noi questi impianti, erano, restano e saranno la risposta sbagliata per la creazione di un sistema virtuoso di gestione dei rifiuti, oltre che un pericolo per la salute dei cittadini".

Fino all'estate scorsa la differenza era stata stabilmente sopra il 50 per cento, quando poi il sindaco dimissionario Ciro Borriello fu arrestato a seguito di un'inchiesta legata al mondo dei rifiuti per presunte tangenti intascate dalla vecchia ditta che si occupava della raccolta, la Fratelli Balsamo. "Non c'è assolutamente bisogno di nuovi termovalorizzatori", dice il ministro Barbara Lezzi. "Non c'è nessun margine di trattativa". "I termovalorizzatori sono il passato, non un investimento che guarda al futuro".

Salvini tiene il punto anche sulle infrastrutture: "Il sabato sono di animo positivo non ho voglia di polemizzare con nessuno - afferma -".

"Il contratto di governo, cui il Movimento 5 stelle da forza seria e responsabile si attiene a pieno", - spiegano i consiglieri Giacomo Giannarelli, Andrea Quartini, Irene Galletti e Gabriele Bianchi - non contempla nel modo più assoluto le pittoresche soluzioni lanciate dal capo politico della Lega.

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