Di Maio: 'Nessuna nuova tassa per le auto in circolazione'

Cornelia Mascio
Dicembre 6, 2018

Così il vicepremier e ministro dell'Interno intervenuto a Radio anch'io su Radio Rai1 a proposito della misura inserita nel maxiemendamento alla manovra in discussione alla Camera.

"Sono assolutamente contrario ad ogni forma di nuova tassa su un bene già ipertassato in Italia". E Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, annuncia che la norma verrà cambiata a Palazzo Madama spiegando che "pur condividendo il fatto che vada incentivato l'acquisto di auto elettriche, siamo però contrari ad un aggravio di costi per chi acquista auto di normale dotazione". "Non mi risulta nessun rinvio su quota 100 per le pensioni in manovra, sono fantasie dei giornali", ha detto ricordando che "entro oggi ci saranno le stime vere sul lavoro e se in manovra avremo messo più soldi potremo spostarli su altro".

"Non esiste nessuna nuova tassa per auto già in circolazione". Gli effetti potrebbero farsi sentire presto se la norma dovesse essere confermata al Senato, con il rischio di colpire stabilimenti importanti come quello di Pomigliano D'Arco, collegio, tra le altre cose, del vicepremier Luigi Di Maio.

La norma prevede, da gennaio e per i prossimi tre anni, un'imposta per chi acquista una nuova auto a benzina o diesel dovrà pagare un'imposta calcolata in base alle emissioni di CO2 rilasciate. Si tratta di premiare chi decide di comprare un'auto nuova meno inquinante, dandogli un incentivo fino a 6000 euro.

L'obiettivo di questo governo, ha concluso, "è creare una normativa che riduca l'inquinamento nelle nostre città, soprattutto in alcune città del Nord dove c'è un alto impatto delle polveri sottili, che rendono l'aria irrespirabile". "Per questo la norma - ha sottolineato - va migliorata subito per non penalizzare nessuno, in particolare chi ha bisogno di acquistare un'utilitaria". Ho deciso di convocare un tavolo tecnico al ministero dello Sviluppo economico, per migliorare gli incentivi per l'auto elettrica, ibrida e a metano, con i costruttori, a partire da Fca, e con le associazioni dei consumatori.

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