Borsa: Europa parte in rosso. Milano perde il 2%

Cornelia Mascio
Dicembre 8, 2018

Sugli scambi pesano le nuove tensioni tra Stati Uniti e Cina, scoppiate questa volta intorno al caso Huawei dopo che gli Usa hanno fatto arrestare al Canada il direttore finanziario di Huawei, Wanzhou Meng, che è anche figlia del fondatore del colosso cinese produttore di smartphone e prodotti elettronici.

Chiusura pesante per Piazza Affari.

Sul fronte macro l'unico dato macro di oggi è stato diffuso in Germania dove gli ordini di fabbrica ad ottobre hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,3%, in linea con l'indicazione del mese precedente ma oltre le previsioni degli analisti che si erano preparati ad un calo dello 0,1%. Sotto pressione le banche, con Unicredit che cede il 2,2%, Mps il 2,3%, Ubi il 2,4% e Carige il 5,2%. Per quanto riguarda i tecnologici, invece, vendite a raffica su Stm che ha lasciato il 5,99%.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a +288 punti base, con un calo di 7 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,13%. Passando agli energetici, Saipem ha perso il 6,39%, Tenaris il 3,29%, Enel -1,72%, Eni -3,19% a 13,8340 euro per azione.

Tra i mercati del Vecchio Continente resistente Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,19%, exploit di Londra, che mostra un rialzo dell'1,60%, e andamento positivo per Parigi, che avanza di un discreto +1,41%. Il tasso del decennale italiano al 3,20% sul mercato secondario. In particolare, il Dow Jones cedeva il 3,06% a 24.260,48 punti, mentre il Nasdaq lasciava sul terreno il 2,34% a 6.990,87 punti.

L'apertura di Wall Street non porta sollievo Si ampliano le perdite di Piazza Affari nel pomeriggio, dopo l'apertura negativa di Wall Street.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE