Non solo Meret: Ancelotti pensa ad un altro esordio contro il Frosinone!

Paola Ditto
Dicembre 8, 2018

Il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport nella mattinata odierna. "Forse qui ci sono le caratteristiche adatte a un progetto simile". Siamo una squadra che non può giocare a basso ritmo. L'ultima sosta per le nazionali ha restituito al Napoli il giovane portiere ristabilito totalmente: l'infortunio al terzo medio dell'ulna sinistra - subito in uno scontro con un Primavera l'11 luglio, ovvero il secondo giorno di ritiro a Dimaro - è ormai un ricordo così come l'infiammazione alla spalla che ha portato il club ad agire con maggiore cautela, considerando anche le ottime prove dell'esperto Ospina, arrivato dall'Arsenal proprio dopo il suo infortunio, ed anche di Karnezis, avviato comunque a scalare nelle gerarchie come terzo. "Di Napoli mi piace tutto".

Questa squadra ha potenzialità enormi, lo abbiamo dimostrato nel girone di Champions League.

"È gente allegra, disponibile, aperta". Napoli mi piace molto, la città è bella, mi piace frequentarla, quando esco o vado al ristorante nessuno mi disturba. Partiamo dal presupposto che Ibrahimovic non gradirebbe tornare in Italia solo per 6 mesi per una serie di circostanze e preferirebbe un ritorno definitivo, il Milan, fatte le dovute considerazioni e valutazioni non sembra invece molto ben disposto al ritorno definitivo e quindi, siamo di fronte ad una situazione interlocutoria.

"È un malcostume che deve finire - tuona Ancelotti - Io non voglio fare un discorso solo sul Napoli, ovviamente".

Infine, si ritorna al calcio giocato e in particolare al Campionato che per Ancelotti non è ancora chiuso: "La Juve è molto forte, molto continua, però inarrivabile no".

Ancelotti parla delle possibilità della sua squadra, del dove può arrivare. "Certo, per stare al passo con la Juve, devi fare miracoli".

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