NUOVA MERCAFIR, Ecco i tempi di mercato e stadio

Cornelia Mascio
Dicembre 8, 2018

In particolare, in seguito all'approvazione (risalente al 7 Novembre scorso) della variante al piano urbanistico esecutivo, è stato ufficialmente dato avvio al progetto che porterà alla costruzione della nuova cittadella del mercato ortofrutticolo. Nardella non è entrato nel dettaglio di come sarà acquisita l'area, né se lo farà il Comune o la Mercafir e sulla questione dello stadio viola che andrà al posto dell'attuale mercato in viale Guidoni ha aggiunto: "Il termine per presentare il progetto da parte della Fiorentina resta il 31 dicembre: sono fiducioso perché stanno accelerando". Di questi, 28 mila verranno destinati alla ricostruzione industriale e artigianale; 30 mila allo stesso mercato ortofrutticolo, 3 mila al commerciale e 4 mila per un direzionale privato.

L’ingresso dell’attuale mercato ortofrutticolo di Firenze
L’ingresso dell’attuale mercato ortofrutticolo di Firenze

Entro il 2021 aprirà la nuova Mercafir ma per lo stadio non bisognerà attendere il 2024 come ipotizzato in questi giorni. La Mercafir del futuro sarà un polo tecnologico avanzatissimo, il più importante del centro Italia, capace di dare servizi ad aziende e professionisti. I costi si aggirano intorno ai 70 milioni di euro, che l'azienda Mercafir e il Comune hanno intenzione di sostenere autonomamente (all'inizio si era detto che doveva essere la Fiorentina ad accollarsi la spesa dello spostamento del mercato ortofrutticolo). "Grazie a questo progetto garantiremo lo sviluppo delle tante imprese che già oggi lavorano all'interno del centro alimentare polivalente e il sostegno alle centinaia di lavoratori che vi operano". Il nuovo mercato avrà tra i suoi punti di forza l'apertura alla città. La proposta prevede l'estensione del concetto di mercato agroalimentare per arrivare a realizzare un Hub strutturato, pensato per le diverse funzioni e integrato nella città attraverso una rete di infrastrutture interconnesse: rete stradale con accesso dedicato, linea tramviaria con fermata dedicata, interconnessione delle zone pubbliche e di quelle specialistiche, aree a scopo didattico (orti, rinaturalizzazione canale), ingresso dedicato all'area, portineria ingresso dedicata (mezzi prevalentemente pesanti). L'assetto progettuale è compatibile sia con l'attuale pista dell'aeroporto che con gli sviluppi previsti dal masterplan presentato da Toscana Aeroporti.

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