Polemica per una ‘votazione fantasma’ al Pallone d’Oro

Paola Ditto
Dicembre 8, 2018

Sono passati solo pochi giorni dalla festa che a Parigi ha visto Luka Modric ricevere il Pallone d'Oro 2018. Il centrocampista del Real Madrid, primo croato della storia a conseguire questo premio, ha spodestato dal trono sia Messi che Cristiano Ronaldo, padroni indiscussi del trofeo nell'ultimo decennio. Ora a gettare ulteriori ombre sul Pallone d'oro - non sul trionfo di Modric - è una polemica che arriva dall'Unione delle Comore.

Il rappresentante della testata del piccolo paese africano delle Comore, però, non esiste; inoltre il portale Albalad Comores, di cui Boina è indicato come redattore, ha chiuso i battenti 6 anni fa. Come se non bastasse da Trinidad e Tobago insorge Lasana Liburd, giornalista che accusa L'Equipe di aver manomesso il suo voto: "Ho votato in ordine Messi, Modric, Ronaldo, Salah e Griezmann". A far scoppiare il caso è stato Toimimou Abdou, un fotografo che in passato ha lavorato per questa testata. Che io sappia, e questa è la realtà, questo giornale ha chiuso da quasi sei anni - ha detto a alwatwan.net -. In questa redazione non c'è mai stato un giornalista di nome Abdou Boina. "Potrei capire l'errore se il giornalista provenisse da un organo di stampa esistente".

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