E' morto Fernando Aiuti, è giallo: morte naturale? Indagini

Modesto Morganelli
Gennaio 9, 2019

Sul caso sta facendo accertamenti la procura di Roma: la pm Laura Condemi è andata a fare un sopralluogo in ospedale, l'ipotesi è che si sia suicidato. Secondo una nota ufficiale del Gemelli la morte è derivata da "complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza". Il Professore era ricoverato presso il reparto di Medicina Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi.

"È morto Fernando Aiuti, il mio uomo del bacio, grande immunologo e uomo, con lui ho litigato tantissime volte".

Immunologo, pioniere della ricerca e della lotta all'Aids, è morto questa mattina Fernando Aiuti.

Fondatore dell'Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids), legò la sua figura a una foto simbolo contro i pregiudizi e l'isolamento dei malati di Hiv: il bacio a Rosaria Iardino, sieropositiva, durante un congresso per dimostrare che la malattia non si trasmettesse oralmente. Un reporter fotografò la scena e l'immagine fece il giro del mondo.

Ed è proprio la Iardino tra le prime voci a commentare la scomparsa di Aiuti: "Ci sono uomini che per il valore che sanno apportare alla comunità scientifica e culturale dovrebbero godere dell'immortalità".

Nato a Urbino nel 1935, si era laureato in medicina nel 1961 all'Università La Sapienza di Roma, dove poi diventò fino al 2007 professore ordinario di Medicina Interna, direttore e docente della Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica, nonché coordinatore del dottorato di Ricerche in Scienze delle Terapie Immunologiche. Importante e' stato il contributo di Aiuti a sostegno delle persone Hiv positive e la sua lotta agli stereotipi.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE