Inter-Napoli, Mertens: "Nello spogliatoio l’ho visto proprio male male. Si sentiva…"

Paola Ditto
Gennaio 11, 2019

"Non per il cartellino rosso, si sentiva male perché sentiva d'aver perso contro il razzismo". "L'abbiamo visto tutti giù di morale e mi dispiace molto per questa cosa".

L'attaccante del Napoli, Dries Mertens, nella sua intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato anche di Allan, giocatore al centro di numerose voci di mercato: "È l'esempio giusto per capire che a Napoli si cresce tanto". Inevitabile parlare anche del suo rapporto con la città e con la squadra: "Qui sono cresciuto, mi sento a casa mia". Sono qui da 6 anni, la gente mi ha dato un affetto enorme e mi ha adottato come un napoletano vero. Penso - ha aggiunto - che in questi sei anni sia cresciuta tutta la società, la rosa e il gruppo. "Sono convinto che su questa strada potremo tagliare traguardi importanti in futuro".

RAMMARICO CHAMPIONS - "Non siamo stati fortunati, abbiamo disputato un girone bellissimo, abbiamo giocato un gran calcio e siamo usciti per un soffio affrontando a testa alta avversari fortissimi".

"Sono sicuro che possiamo vincere l'Europa League".

Per Mertens difficile raggiungerla almeno a breve: "Sicuramente hanno una grande potenza economica ed è difficile per tutte poter competere. Proveremo a dare battaglia fino alla fine".

Domenica c'è la Coppa Italia per il Napoli, al San Paolo arriva il Sassuolo per gli ottavi di finale. Ancelotti recita il ruolo del buon padre: "È più tranquillo rispetto a Sarri cui faccio gli auguri per il compleanno, ci chiede anche consigli sui ristoranti - ha scherzato Mertens ai microfoni di Kiss Kiss -".

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