Sea Watch, tregua nel governo Vince Conte: migranti in Italia

Remigio Civitarese
Gennaio 11, 2019

Si è conclusa anche per l'Italia il caso dei migranti in mare da tre settimane. È quanto ha scandito il ministro dell'Interno Matteo Salvini in diretta Facebook. Sul decreto sicurezza mai l'associazione dei Comuni ha inteso intaccarne l'impianto politico.

"Sono arrabbiato, molto. Sono buono ma non fesso", ha detto Salvini parnado con i giornalisti all'ambasciata italiana a Varsavia.

"Ho ricevuto il mandato pieno dal direttivo dell'associazione - riferisce Decaro - di presentare tre approfondimenti tecnici per ridurre l'impatto sui territori dell'applicazione del provvedimento. Nello spirito biblico "tratterete lo straniero come chi è nato tra voi" (Levitico 19,34) ci auguriamo che l'Italia e l'Europa tornino ad avere una politica di accoglienza".

Accogliendo questa disponibilità, non vuol dire che la linea di accoglienza del Governo Italiano sia cambiata, ha precisato il premier, che ha sottolineato la compattezza dell'esecutivo su questo tema.

Il governo di Malta intanto "esprime sdegno e sorpresa per le false accuse" del vicepremier Matteo Salvini "in merito a presunti impegni di ridistribuzione volontaria non rispettati da parte degli stati membri dell'Ue". "E aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini italiani". Lo conferma la Federazione delle Chiese Evangeliche aggiungendo che ancora non si sa chi arriverà e quando. Senza dimenticare i ricorsi delle Regioni alla Corte Costituzionale, la quale già nelle prossime ore dovrebbe anche pronunciarsi o meno sull'ammissibilità del ricorso del Pd presentato dopo le convulse vicende che hanno accompagnato una sbrigativa approvazione della manovra di bilancio. Fra i leghisti si fanno addirittura i numeri di un'operazione che vedrebbe la rottura clamorosa dell'alleanza: "La quota 100 ce la approviamo il giorno dopo, e senza il reddito possiamo anche fare il taglio delle tasse".

Sbarcati a Malta i 49 migranti. Per l'arrivo delle famiglie di cui si farà carico la Chiesa Valdese quindi sarà necessario prima redistribuire circa 200 migranti nel resto d'Europa, condizione imprescindibile posta dal segretario della Lega e accettata dagli alleati di governo. Salvini, in varie circostanze, si è soffermato sulle decisioni da prendere in ottica migranti. "Un cedimento oggi da parte di chiunque significherebbe riaprire le porte al traffico di esseri umani gestito da mafiosi e scafisti", ha aggiunto il ministro dell'Interno.

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