Sanremo 2019, anche Claudio Bisio contro Salvini: è polemica prima del festival

Brunilde Fioravanti
Gennaio 12, 2019

Il direttore artistico di Sanremo 2019 ha definito ridicolo il modo di affrontare il dramma di una cinquantina di persone, soprattutto in relazione al fatto che ci sono milioni di persone in movimento verso i paesi del primo mondo [VIDEO].

Il casus belli? Il discorso pro migranti snocciolato alla conferenza stampa con il quale il direttore artistico ha criticato la linea tetragona di Matteo Salvini e la chiusura dei porti nel caso delle due navi Sea Watch e Sea Eye, lamentando la mancata accoglienza ai migranti. Cosa sarebbe il festival senza le polemiche. "Mi è sembrata una dichiarazione assennata e condivisibile!" dice il presentatore a La Stampa. "Ci sarebbe da ridere se la situazione non fosse drammatica, " le parole del cantante. L'immigrazione è un tema epocale, la grande sfida che affrontano le democrazie occidentali, che stanno affrontando l'Europa e l'Italia in primis.

E ancora Peppino di Capri: "In merito alle dichiarazioni di Baglioni sui migranti, Peppino Di Capri, ospite di 'Un Giorno da Pecora' su Rai Radio1, afferma di essere d'accordo "forse più con Salvini, bisogna accogliere quelli giusti". Claudio Bisio che condurrà il Festival insieme con Virginia Raffaele, non ha commentato per il momento rinviando a quello che dirà sul palco: "mi esprimerò da artista", ha spiegato, con un testo scritto da Michele Serra, che salviniano non è. E io le ricordo, ministro - dice Spinelli all'ANSA - la sua infelice uscita, nel giugno scorso, nei confronti dei rom italiani che, a suo dire, deve 'purtroppo' tenersi. "E poi sarò in Kenya a girare il mio prossimo film, come faccio a tornare?", ha detto alla trasmissione di Radio2 "I Lunatici". "Un abbraccio a Claudio Baglioni, grandissimo artista Italiano #Sanremo2019".

De Santis: "È stato un comizio " Dopo una giornata di silenzio, la direttrice di Raiuno De Santis è intervenuta con una lettera a Dagospia: "Sono solo canzonette, o almeno dovrebbero esserlo, una settimana di grande cerimonia di svago e spettacolo nazionale", le sue parole, "Invece, e non solo per responsabilità di Claudio Baglioni, sono state trasformate nel solito comizio".

Baglioni, coerentemente a quanto ha sempre espresso in questi anni, in sintesi, ha dichiarato: "Ho sempre pensato che gli artisti fanno delle battaglie sociali perché, anche una carriera fortunata e blasonata, ha bisogno di 'normalizzarsi'". Datti una calmata e lascia che gli italiani possano godersi Sanremo: fuori la politica da Sanremo! Abbiamo perso lucidità. C'è libertà di espressione. Giù le mani dalla libertà di opinione e di informazione.

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